Lunedì, 30 Marzo 2026 Chieti

Infermieri impegnati per la distribizione dei pasti ai pazienti

Scatta la diffida della UIL ai vertici della ASL Lanciano-Vasto-Chieti

Il Coordinamento Territoriale Uil Funzione pubblica di di Chieti protesta per la  disposizione emanata dalla Asl Lanciano Vasto Chieti che attribuisce al personale infermieristico attività di sporzionamento, scodellamento e distribuzione dei pasti ai degenti.

Per il sindacato “si tratta di una scelta gravemente lesiva della dignità professionale della professione infermieristica, che altera il perimetro delle competenze e incide direttamente sulla qualità dell’assistenza ai pazienti”.

La Uil ha già formalmente diffidato l’Azienda alla revoca immediata della disposizione, “ritenuta in evidente contrasto con il quadro normativo vigente, con il profilo professionale dell’infermiere e con i principi del Codice Deontologico”.

Secondo il sindacato, la disposizione determina infatti “sottrazione di tempo all’assistenza diretta; attribuzione agli infermieri di attività riconducibili alla manipolazione e somministrazione di alimenti; esposizione a responsabilità igienico-sanitarie non pertinenti al ruolo; utilizzo improprio delle risorse e delle competenze professionali”.

La Uil  ha inoltre investito formalmente l’Ordine Provinciale delle Professioni Infermieristiche e la Federazione Nazionale degli Infermieri affinché si pronunci sulla legittimità della disposizione e sulla sua compatibilità con il perimetro professionale infermieristico.

“In assenza di immediato intervento – conclude la Uil fp – si riserva di attivare ogni iniziativa nelle sedi competenti, ivi comprese quelle giudiziarie, a tutela della professione infermieristica e dei propri iscritti”.