Lunedì, 30 Marzo 2026 Abruzzo

La frana di Silvi crea allarme e preoccupazione tra i residenti

In corso approfondimenti tecnici per programmare interventi

“Prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio e assistenza alla popolazione a Silvi (Teramo), dove il movimento franoso degli ultimi giorni ha determinato il crollo di un’abitazione e un quadro di forte attenzione sul territorio”.

Lo fa sapere, in una nota, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

“La priorità in questo momento non è solo il reperimento delle risorse, ma comprendere con esattezza le cause del fenomeno per poter intervenire in modo efficace – spiega Marsilio – sottolineando come l’origine puntuale del movimento franoso non sia ancora stata individuata con certezza. Il crollo dell’abitazione, avvenuto in poche ore, ha evidenziato un’evoluzione imprevedibile del fronte franoso, che si è spostato rispetto alle aree inizialmente considerate più esposte”.

“Si temeva per altri edifici, ma la frana ha seguito una dinamica diversa – aggiunge– ed è per questo che attendiamo le valutazioni di geologi, ingegneri e tecnici per individuare le cause precise”.

Nel frattempo, la Regione, in raccordo con la Protezione civile e gli enti locali, continua a garantire assistenza ai cittadini e a mantenere un presidio costante dell’area.

“L’assenza di feriti o vittime conferma l’efficacia del lavoro svolto finora – continua il presidente – Sono in corso verifiche anche sulla possibile presenza di infiltrazioni idriche, con il coinvolgimento del gestore acquedottistico, per accertare eventuali perdite o l’attivazione di falde sotterranee che potrebbero aver contribuito all’erosione del terreno”.

“Parallelamente, sono già stati attivati tutti i canali amministrativi e istituzionali per il reperimento delle risorse necessarie agli interventi. “Siamo pronti a intervenire ma prima dobbiamo sapere con precisione cosa sta accadendo, per evitare soluzioni inefficaci o addirittura dannose. Solo una diagnosi corretta può garantire un’azione risolutiva”, conclude Marsilio.