Venerdì, 27 Marzo 2026 Abruzzo

Magnacca, "Superare errori processi di transizione"

L'Abruzzo è un hub strategico nazionale

 “Il rischio concreto è che, a fronte di un’accelerazione della ricerca tecnologica in altri contesti globali, l’Europa venga progressivamente considerata più come un mercato di consumatori che come un sistema produttivo. Le case automobilistiche hanno certamente delle responsabilità: basti pensare che Stellantis, sotto la guida di Carlos Tavares, ha puntato con decisione sull’elettrico senza disporre inizialmente di una tecnologia sufficientemente matura per garantire prodotti pienamente competitivi. Oggi però si registra una maggiore consapevolezza: è necessario riportare il consumatore europeo ad acquistare brand europei”.

Così l’assessore regionale alle Attività produttive, Ricerca industriale e Lavoro, Tiziana Magnacca, nel corso dell’evento “Innovazione e Mercato – l’Ecosistema Automotive dal panorama nazionale agli approfondimenti locali”, tappa abruzzese del Roadshow 2026 promosso dall’Osservatorio sulle Trasformazioni dell’Ecosistema Automotive (OTEA), che si è svolto questo pomeriggio, a Pescara, nella sede della Regione.

L’incontro – viene spiegato in una nota – “ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, mondo accademico e sistema produttivo, offrendo un quadro aggiornato sulle trasformazioni in atto nel settore automotive, tra innovazione tecnologica, transizione energetica e nuove dinamiche di mercato”.

Nel corso dei lavori sono stati presentati i dati della survey 2025 dell’Osservatorio, che confermano la centralità dell’Abruzzo nel comparto: il settore assorbe oltre l’87% dell’occupazione industriale regionale e più del 90% del fatturato, con una forte presenza di imprese altamente specializzate e integrate nelle catene globali del valore.

Tra i relatori, Francesco Zirpoli, direttore dell’Osservatorio OTEA, e Giuseppe Calabrese, responsabile scientifico, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e del sistema industriale regionale.

“Diventa fondamentale costruire veicoli accessibili, con prezzi sostenibili per il consumatore medio, ma anche capaci di rispondere concretamente alle esigenze del mercato – ha aggiunto Magnacca – È per questo che chiediamo con forza il principio della neutralità tecnologica, che il nostro presidente ha sostenuto con determinazione, contribuendo a rafforzare in Europa una maggiore consapevolezza su questo tema”.

“Nel breve periodo, ciò significa valorizzare soluzioni già oggi efficaci, come le motorizzazioni ibride, che rappresentano il segmento che attualmente guida il mercato, in attesa di un ulteriore avanzamento tecnologico che ci conduca verso traguardi più evoluti, come la guida autonoma. Il percorso è ancora lungo – ha concluso Tiziana Magnacca – ed è necessario che l’Europa riveda in modo pragmatico alcuni presupposti del Green Deal, introducendo correttivi in tempi rapidi per accompagnare in modo sostenibile la transizione del settore automotive”.

L’iniziativa, alla quale ha preso parte anche il consigliere regionale, Antonio Di Marco, ha ribadito il ruolo dell’Abruzzo come territorio chiave per l’automotive italiano, evidenziando la necessità di un approccio integrato tra politiche industriali, innovazione e sviluppo delle competenze per sostenere la competitività del settore nel medio-lungo periodo.