Venerdì, 27 Marzo 2026 Abruzzo

“Stop illegittimo" a Società che accoglie ragazzi stranieri

L'Amministrazione Comunale de L'Aquila citata per 200mila euro

 Guai in vista per l’amministrazione comunale dell’Aquila dopo la richiesta di danni per quasi 200mila euro da parte di Futuraquila srl che si occupa di ragazzi stranieri arrivati in Italia senza famiglia.

La struttura era stata chiusa per ben otto mesi (ma  poi riaperta dal Tar) dopo un controllo dell’ente in seguito al quale sarebbero state rilevate delle irregolarità in una cucina al pian terreno dove si trovavano alcuni ospiti a cenare. Era piena estate e si era trattato di un evento occasionale.

Inoltre  le cucine, quelle davvero in funzione, si trovano negli altri piani e sono a posto. Il provvedimento era stato ordinato dal Comune ma poi  è stato annullato da una decisione del Tar, visto che, secondo i giudici, non ci sono state irregolarità di alcun tipo.

A quel punto Futuraquila s.r.l., dopo aver tentato invano un accordo, ha promosso in tribunale una domanda risarcitoria basata sulla asserita interruzione dell’attività ricettiva in conseguenza della sospensione cautelativa disposta dal Comune, sospensione terminata poi con una determinazione del SUAP (Sportello unico delle attività produttive) il  9.4.2025.

Secondo la società ricorrente, l’inibizione subìta avrebbe arrecato danni per lucro cessante e danno emergente alla attività commerciale che hanno inciso negativamente sui ricavi dell’anno 2025. Del resto i gestori sono stati obbligati a pagare gli stipendi agli addetti, e altro ancora, senza avere introiti.

Il Comune, pertanto, si oppone alla richiesta e ha mobilitato l’ufficio legale per contestare le pretese risarcitorie dei ricorrenti.