Venerdì, 20 Marzo 2026 Vasto

Il legno del dolore si fa Speranza

Le Confraternite di Vasto ai piedi della "Croce dell’Amore"

Nella serata di ieri, la Chiesa di Santa Maria del Sabato Santo a Vasto è diventata il cuore pulsante di una riflessione che ha unito fede e speranza. Le Confraternite vastesi si sono riunite in un intenso momento di adorazione e catechesi, segnato dalla presenza di un simbolo dal valore significativo: la Croce dell’Amore. Un simbolo che parla: dal mare alla preghiera. Non è una croce comune, la sua struttura è composta dal legno grezzo dei barconi che hanno solcato il Mediterraneo, portando con sé il carico di sogni e disperazione di migliaia di migranti in fuga da guerre, persecuzioni e povertà estrema. ​"Quel legno, che un tempo ha rischiato di essere relitto di morte, oggi si trasforma in un vessillo di vita e di memoria." L’incontro è stato guidato da don Nicola Fioriti, assistente spirituale del coordinamento delle Confraternite di Vasto. Attraverso una profonda catechesi, don Nicola ha invitato i presenti a non guardare alla Croce solo come a un oggetto liturgico, ma come a un richiamo vivo all'accoglienza e alla solidarietà. La riflessione ha toccato punti cardine del cammino confraternale: la memoria. La Fede: Riconoscere il volto di Cristo nel sofferente. La Speranza: Trasformare il dolore in impegno concreto per il prossimo. Vedere le Confraternite schierate davanti a una croce fatta di "legno di scarto" ha sottolineato la missione attuale di questi sodalizi: essere custodi non solo della tradizione, ma anche di una carità operosa capace di leggere i segni dei tempi. L'adorazione davanti alla Croce dell’Amore ha lasciato un segno profondo nei confratelli, ricordando a tutti che la vera devozione non può prescindere dal valore dell'umana fratellanza.