Venerdì, 20 Marzo 2026 AbruzzoScreening del colon retto: nuova figuraccia della RegioneBlasioli denuncia: "I campioni alle Farmacie ma la convenzione è scaduta"“La Regione invita i cittadini a consegnare alle farmacie i campioni per lo screening del tumore del colon-retto, ma la convenzione è scaduta”. Lo segnala il vicepresidente del consiglio regionale del Pd Antonio Blasioli, che parla di “figuraccia del centrodestra”. Secondo quanto riferito dal consigliere regionale, diversi cittadini della provincia di Pescara starebbero riscontrando problemi nella riconsegna dei campioni biologici per lo screening del tumore del colon-retto tramite ricerca del sangue occulto nelle feci. Blasioli ricorda che con la delibera di giunta regionale n. 376 del 26 giugno 2024 sono state approvate le “Linee di indirizzo per la sperimentazione dei nuovi servizi nella farmacia di comunità”, che prevedevano il coinvolgimento delle farmacie nella raccolta dei campioni biologici. Secondo il vicepresidente del consiglio regionale, “lo screening sarebbe dovuto partire con l’arruolamento di circa 8.850 cittadini tra i 50 e i 69 anni già tra giugno e luglio 2024. Tuttavia i tempi si sarebbero allungati e in queste settimane la Asl di Pescara starebbe ancora inviando ai cittadini il kit per la raccolta del campione, allegando anche l’elenco delle farmacie dove riconsegnarlo”. Il problema, evidenzia Blasioli, è che “i cittadini, raggiunte le farmacie, stanno riscontrando l’impossibilità di riconsegnare il campione in quanto la convenzione con la Asl è scaduta il 31 dicembre 2025”. “Come detto, le lettere stanno continuando ad arrivare sebbene il 31 dicembre sia ormai bello che passato”, sottolinea il consigliere regionale, parlando di “una situazione paradossale, per non dire ridicola, se solo non ci fosse di mezzo un importante strumento di prevenzione”.
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