Venerdì, 20 Marzo 2026 AbruzzoA Montesilvano la mobilitazione della Coldiretti“Emergenza rincari e produzione a rischio"L’esplosione dei costi di produzione fino al 30% scatenato dalla guerra in Iran mette a rischio le produzioni agricole, con rincari a doppia cifra per fertilizzanti e listini delle materie plastiche, rendendo necessarie misure urgenti di sostegno Ue per tutelare le coltivazioni”. Lo afferma la Coldiretti, secondo quanto riporta l’Ansa, in occasione della mobilitazione di tremila agricoltori e pescatori dell’Adriatico al Pala Dean Martin di Montesilvano (Pescara), che arriva dopo altre tappe in Italia promosse per “denunciare inganni come quelli dell’ultima trasformazione sostanziale del codice doganale che permette di far diventare made in Italy prodotti che italiani non sono”. Presenti all’evento il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo, i presidenti di Coldiretti Abruzzo Pietropaolo Martinelli, Coldiretti Marche, Maria Letizia Gardoni, e per Coldiretti Molise il delegato regionale dei Giovani Michele Porfido, oltre al ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida. Complessivamente, è stato spiegato, tra energetici, fertilizzanti e antiparassitari, i costi per un’azienda agricola salgono fino al 30%. In crescita soprattutto i fertilizzanti. Uno scenario che, come già con la guerra in Ucraina, sottolinea Coldiretti, evidenzia la “vulnerabilità di un’Europa che ha scelto di delocalizzare la produzione”. Da qui la “necessità di una svolta radicale, che punti sulla valorizzazione dei concimi naturali”. In Abruzzo la situazione è “particolarmente delicata, con intere filiere che risentono in modo diretto dell’aumento dei costi di produzione ed energia, soprattutto nelle aree interne e nelle aziende più strutturate”. |
