Giovedì, 19 Marzo 2026 Abruzzo

Torna il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese

In Abruzzo 33 aperture in 11 incantevoli borghi

Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la 34ª edizione le “Giornate FAI di Primavera”, il più grande
evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia: il più efficace strumento con cui il
FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dal 1975 esercita la sua missione di educazione della collettività alla
conoscenza e alla tutela di quel patrimonio, perché sia per sempre e per tutti. Accogliendo l’invito del FAI, dal
1993 - anno della pionieristica prima edizione dell’evento – al 2025 quasi 13 milioni e mezzo di italiani hanno
potuto scoprire e riscoprire oltre 17.000 luoghi speciali delle città e dei territori in cui vivono.
Le Giornate FAI di Primavera, così come quelle d’Autunno, sono dunque una preziosa occasione offerta agli
italiani per conoscere e apprezzare le meraviglie del nostro Paese, ma anche un’importante iniziativa di
sensibilizzazione e raccolta fondi della Fondazione, a sostegno della sua missione di utilità pubblica di cura e
tutela del patrimonio culturale, nello spirito dell'articolo 9 della Costituzione e secondo il principio della
sussidiarietà (art.118): ciò che viene raccolto dalle iscrizioni e dalle donazioni ricevute durante l’evento sostiene
concretamente le sue attività istituzionali e permette al FAI di portare avanti gli interventi di restauro e i
progetti di valorizzazione, alcuni dei quali molto onerosi, sui 75 Beni che cura, gestisce e conserva, di cui 60
regolarmente aperti al pubblico affinché tutti i cittadini possano goderne, per sempre. In occasione delle
Giornate FAI di Primavera, saranno visitabili - a contributo libero - 780 luoghi in 400 città italiane, scelti con
inesauribile curiosità e passione, e aperti grazie all’eccezionale cura organizzativa dei volontari del FAI, capaci
di coinvolgere, ancor prima del pubblico che li visiterà, istituzioni, aziende e privati cittadini che li metteranno a
disposizione, dando così il loro contributo a questa grande “festa collettiva”. Un patrimonio multiforme, spesso
inatteso e sempre sorprendente, fatto di tesori di storia, arte e natura più o meno conosciuti e anche di storie,
tradizioni e saperi unici che vengono tramandati e rinnovati dalle comunità che li custodiscono.
«Le Giornate FAI di Primavera – ha dichiarato il Presidente regionale FAI Abruzzo e Molise, Roberto Di Monte –
rappresentano un momento particolarmente significativo nel percorso di conoscenza e consapevolezza del nostro patrimonio culturale. Aprire questi luoghi significa non soltanto renderli accessibili, ma soprattutto restituire loro una funzione viva nel rapporto tra territorio, storia e comunità. Iniziative come questa ricordano quanto la tutela e la valorizzazione dei beni culturali siano un impegno collettivo e continuo, fondato sulla partecipazione civica e sulla trasmissione della memoria. Il patrimonio che custodiamo non è soltanto testimonianza del passato, ma una risorsa culturale e civile che contribuisce a definire l’identità dei nostri territori e a orientarne il futuro»
Grazie all’impegno e all’entusiasmo di 7.500 volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI attivi in tutte le
regioni, guidati dall’instancabile desiderio di proporre sempre nuovi luoghi, e a 17.000 Apprendisti Ciceroni,
giovani studenti della scuola secondaria appositamente formati dai loro docenti per raccontare le bellezze che li
circondano, apriranno le loro porte centinaia di luoghi speciali, da nord a sud della Penisola, spesso poco
conosciuti o poco valorizzati, e molti dei quali solitamente inaccessibili: dalle ville ai castelli, dalle chiese ai
luoghi dell’educazione e della ricerca, dai laboratori artigiani alle aree naturalistiche, passando per sedi istituzionali, teatri, collezioni d’arte e siti produttivi e persino un’idrovora e uno stadio di calcio, perché in Italia il patrimonio di arte, natura e cultura è ovunque (elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it). Ad
ogni visita sarà possibile sostenere la missione della Fondazione con una donazione e, tra le tante aperture
proposte, alcune saranno dedicate agli iscritti al FAI e a chi si iscriverà durante l’evento.
Le Giornate FAI di Primavera si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). Partecipare alla visita con una donazione significa sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Ogni Iscritto al FAI e chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento potrà beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Sottoscrivere la tessera FAI significa diventare parte di un grande progetto e rappresenta un atto d’amore per l’Italia. Inoltre, fino al 29 marzo 2026 si potrà sostenere la missione del FAI donando con un SMS o una chiamata da rete fissa al numero 45584. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Fastweb + Vodafone, WINDTRE, TIM, iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali. Per le chiamate da rete fissa di 5 o 10 euro da TIM, Fastweb + Vodafone, WINDTRE, Tiscali, Convergenze, PosteMobile Geny Communications e, sempre per la rete fissa, di 5 euro da Convergenze e PosteMobile.

Ecco le aperture in ABRUZZO:
Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DI CHIETI
ARI (CH)
ARI: IL BORGO MEDIEVALE CHE DIVENNE CENACOLO CULTURALE
Aperture a cura del GRUPPO FAI DI ORTONA
ARIELLI (CH)
BORGO DI ARIELLI
Questo sito fa parte dell'Itinerario europeo delle Giornate FAI di Primavera in quanto beneficia di un contributo del Fondo Europeo di Sviluppo
Regionale (FESR) per il consolidamento e risanamento idrogeologico.
LA GROTTA DELL'ECCIDIO
Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DI LANCIANO
VILLA SANTA MARIA (CH)
LA "SCUOLA DEI CUOCHI": UNA REALTA' CHE VIENE DA LONTANO
Questo sito fa parte dell’Itinerario europeo delle Giornate FAI di Primavera in quanto beneficia di fondi europei PNRR - Piano per la messa in sicurezza
e la riqualificazione dell'edilizia scolastica.
PALAZZO CARACCIOLO: DA UNA DIMORA STORICA A UN POLO DI FEDE
SANTA MARIA IN BASILICA TRA ACQUE E MEMORIE
STORIA DI UN MEDICO, A CASA DEL DOTTOR CASTRACANE - solo iscritti FAI
MONTELAPIANO (CH)
DA MONTELAPIANO A VILLA SULLE ORME DI SAN FRANCESCO
MONTELAPIANO: BORGO DEI CENTO GRADINI
PALAZZO MARINELLI: DOVE IL TEMPO SI E' FERMATO
Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DI VASTO
PALMOLI (CH)
A "CAPABBALLE", LE BOTTEGHE DEL TEMPO SOSPESO
A "CAPAMMONDE", STORIE DI VITA ENTRO LE MURA
FONTE "LE COSTE": REGINA DI PIETRA E MEMORIA
IL CASTELLO DI PALMOLI: SIMBOLO E ANIMA DEL BORGO
LA MADONNA DEL CARMINE: ARTE, STORIA E DEVOZIONE
TRAME DI VITA POPOLARE NEL CASTELLO
Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI L'AQUILA
L'AQUILA (AQ)
L'ELEGANTE COMPLESSO DI PALAZZO SPAVENTA
Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DELLA MARSICA
ORTONA DEI MARSI (AQ)
ORTONA DEI MARSI: DIMORE, CHIESE E NATURA
PASSEGGIANDO ALLE PORTE DEL PARCO

Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DI SULMONA
RAIANO (AQ)
FRANTOIO STORICO FANTASIA: MEMORIE DI PIETRA E D’OLIVA
RAIANO SVELATA: TESORI RITROVATI E MEMORIE D'AUTORE
SAN VENANZIO: L'EREMO SOSPESO SULL'ACQUA
Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DI PESCARA
MONTESILVANO (PE)
IL ROMBO DELLA STORIA: IL CIRCUITO DI PESCARA
MONTESILVANO COLLE: LA ROCCHETTA D'ABRUZZO
STELLA MARIS: PASSATO E FUTURO DELL'EX COLONIA MARINA (Solo Iscritti FAI)
Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DI TERAMO
CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO (TE)
A PASSEGGIO NEL CENTRO DI CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO
CAMMINATA NELL'AREA ARCHEOLOGICA DI COLLE SAN GIORGIO
IL PALAZZO DE VICTORIIS-MEDORI DE LEONE
ORTO - GIARDINO DEL TORO (su prenotazione)
PALAZZO LUCIANI
CASTILENTI (TE)
L'EX CONVENTO DEI FRATI MINORI SANTA MARIA MONTE OLIVETO
STORIA E STORIE DI CASTILENTI