Lunedì, 16 Marzo 2026 Chieti

Madre travolta dai debiti torna a vivere dignitosamente: debito di oltre 100mila euro abbattuto del 60%

Grazie alle tutele della legge sul sovraindebitamento lo sportello Salva debiti dell’Adoc è riuscito a ottenere l’esdebitazione per una consumatrice

Tornare a vivere dignitosamente dopo essere stati schiacciati dal peso di debiti insostenibili: è quello che è accaduto a Mara (nome di fantasia), una madre e casalinga della provincia di Chieti che tramite lo sportello Salva debiti dell’Adoc è riuscita a ottenere l’esdebitazione. Il suo debito di oltre 100.000 euro abbattuto del 60% grazie alle tutele della legge sul sovraindebitamento.

L'unica "colpa" di questa madre è stata quella di voler aiutare i propri figli ad avviare un’attività imprenditoriale. La donna, priva di reddito proprio e convivente con il marito, aveva infatti prestato garanzie personali (fideiussioni) a favore delle attività dei figli per permettere loro l’accesso al credito. Purtroppo, la crisi del settore ha travolto le imprese dei giovani, lasciando la donna esposta nei confronti di banche e fornitori. Senza rendersene conto, Mara si è ritrovata con un’esposizione debitoria superiore ai 100.000 euro, a fronte di un patrimonio personale limitato.

Disperata per i tentativi falliti di trattare autonomamente con i creditori, la consumatrice si è rivolta allo sportello specializzato di Adoc. L’associazione ha immediatamente preso in carico il caso, effettuando un’analisi tecnica e documentale approfondita, per poi affidare la pratica all’avvocato Moreno Mimmo Bonafortuna, esperto in materia di crisi da sovraindebitamento. Grazie all'accurata strategia legale dell'avvocato e alla collaborazione con l'Organismo di composizione della crisi (Occ), è stato presentato ricorso al tribunale per la Liquidazione controllata del patrimonio. L’esito del procedimento ha segnato un traguardo fondamentale: a fronte di un patrimonio messo a disposizione di circa 40.000 euro è stato ottenuto l'abbattimento del debito originario nella misura del 60% e il giudice ha concesso il beneficio dell’esdebitazione. Questo provvedimento permetterà a Mara di liberarsi definitivamente della parte di debito non pagata, chiudendo ogni pendenza con il passato e recuperando la propria serenità economica e personale.

"Si tratta di un risultato di straordinaria importanza sociale - commenta l'Adoc - Troppo spesso i consumatori, spinti da solidarietà familiare, restano invischiati in meccanismi finanziari più grandi di loro. Il nostro sportello esiste proprio per non lasciarli soli”.

"La procedura di liquidazione controllata, se gestita con competenza tecnica e rigore, rappresenta una reale ancora di salvataggio. Siamo riusciti a dimostrare la meritevolezza della signora Mara, permettendole di tornare a essere un soggetto attivo nella società, libera dal fardello del debito” sottolinea l'avvocato Moreno Mimmo Bonafortuna.