Lunedì, 9 Marzo 2026 AbruzzoPresunti abusi sulle figlie, assolto dopo 45 giorni di carcereLa vicenda era stata denunciata dopo la separazione dalla moglieQuarantacinque giorni in carcere per presunte molestie ai danni delle figlie, due ragazzine di 13 e 10 anni, poi la scarcerazione e l’assoluzione con formula piena, “perché il fatto non sussiste”. È quanto accaduto a un uomo di 58 anni residente all’Aquila, separato da tempo dalla moglie, che era stato accusato dalle due figlie minorenni di comportamenti scabrosi nei loro confronti. Come riporta Il Messaggero, nell’aprile 2023, nel corso di una visita dal pediatra cui era presente anche la madre, avevano riferito di episodi “inappropriati” avvenuti nei fine settimana trascorsi con il padre. Palpeggiamenti, intrusioni nel bagno, mentre facevano la doccia e altri comportamenti invasivi. Accuse gravi, poi ribadite in almeno altre due sedi, davanti al giudice civile e nel corso dell’incidente probatorio. Su questa base l’uomo era stato arrestato e condotto in carcere in attesa degli sviluppi delle indagini. Il processo con rito abbreviato per abusi sessuali e lesioni non ha però portato ad evidenze che potessero confermare i racconti delle due ragazzine, anzi, nel corso delle indagini è stato accertato come le bambine fossero cresciute in un quadro di acuta conflittualità tra i genitori, minato da reciproche denunce, in un contesto tale da compromettere seriamente la serenità delle bimbe. Dalle indagini sarebbe poi emerso che sarebbe stata una zia a suggerire loro il racconto accusatorio nei confronti del padre. Dopo controlli rigorosi, una perizia psicologia sulle minorenni ed intercettazioni telefoniche, il Tribunale dell’Aquila ha dunque concluso che quelle accuse non fossero dunque genuine e l’uomo è tornato in libertà. |
