Mercoledì, 4 Marzo 2026 AbruzzoRallenta il settore dell'edilizia, Chieti è l’unica provincia che arretra: persi 200 lavoratori e 83.000 ore lavorateRallenta in Abruzzo il settore dell'edilizia, ma la quantità lascia spazio alla qualità del costruire: l'analisi del segretario generale della Filca Cisl, Giancarlo De SanctisRallenta in Abruzzo il settore dell'edilizia, ma la quantità lascia spazio alla qualità del costruire. Questa l'analisi del segretario generale della Filca Cisl, Giancarlo De Sanctis, che raffronta le statistiche del 2024 con quelle dell'anno successivo. L'indagine mette in luce l'inizio della fase di assestamento del settore delle costruzioni, con incidenze diverse provincia per provincia. Un settore, quello delle costruzioni abruzzesi, che oggi vale 350 milioni di euro di massa salari e occupa 35.000 lavoratori; un settore che cresce del 5% in volume d’affari e in occupati, pari a oltre 16 milioni di euro di salari e oltre 1.600 lavoratori in più rispetto al 2024. Anche nel 2025, è L’Aquila il territorio con i più alti incrementi, 1.100 lavoratori e 10 milioni di euro di massa salari in più, e con i numeri più elevati; da sola vale il 37% del settore, seguita da Teramo col 25% e Chieti e Pescara col 19% ciascuno. Chieti è l’unico territorio che arretra, soprattutto in termini occupazionali con una perdita di 200 lavoratori e 83.000 ore lavorate.
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