Martedì, 3 Marzo 2026 Vasto

Emidio Salvatorelli: ”Ora per il Porto di Vasto serve il cronoprogramma”

"Manca un elemento fondamentale: un cronoprogramma chiaro e pubblico"

Porto di Vasto: gli industriali ringraziano la Regione per gli investimenti annunciati ma chiedono impegni concreti.

”Servono date, non ricostruzioni”, ha dichiarato ieri alla collega del Centro Paola Calvano  Emidio Salvatorelli componente di Confindustria, a nome di tutti gli operatori che gravitano e lavorano grazie al porto di Punta Penna .
”Abbiamo letto con attenzione la comunicazione diffusa sul porto di Vasto dal senatore Etelwardo Sigismondi e dal consigliere regionale Francesco Prospero. Prendiamo atto dell’elenco delle procedure avviate, delle integrazioni trasmesse, dei tavoli annunciati, dei 45 milioni a disposizione. Tutto corretto sul piano formale. Ma manca un elemento fondamentale: un cronoprogramma chiaro e pubblico. I cittadini, gli operatori portuali, le imprese e il territorio  non chiedono una ricostruzione amministrativa dell’iter. Chiedono di sapere: quando si chiuderà la verifica ambientale? Quando sarà approvato definitivamente il progetto? Quando partiranno realmente i lavori? Quando sarà completato l’intervento? Ad oggi non esiste una data indicata. Non un mese. Non un trimestre. Non un orizzonte temporale.
Dire che “si sta lavorando” non basta più  afferma Salvatorelli esprimendo l’esasperazione di quanti da almeno tre anni aspettano che accada qualcosa di concreto.

”Dire che “le procedure sono complesse” è noto a tutti. “Le opere pubbliche complesse richiedono programmazione, ma la programmazione si misura con tempi certi. Se davvero parliamo di 45 milioni di euro mai visti prima, come annunciato dal centrodestra , allora è doveroso accompagnare le risorse con un calendario operativo trasparente. Un porto non vive di comunicati stampa, ma di cantieri aperti. Non vive di polemiche, ma di scadenze rispettate. Per questo chiediamo semplicemente ciò che in ogni grande progetto infrastrutturale dovrebbe essere la base: un cronoprogramma ufficiale con responsabilità definite e aggiornamenti periodici pubblici. Solo così si dimostra che lo sviluppo del porto di Vasto non è uno slogan, ma una realtà in costruzione. Le risorse sono importanti. Ma senza tempi certi restano solo promesse. Sicuramente apprezzabili , ma non risolutive “.