Martedì, 3 Marzo 2026 NazionaliIl sesto mese più caldo negli ultimi 50 anni in AbruzzoUna persistente e ampia bassa pressione sull’Atlantico ha causato tempo prevalentemente nuvolosoFebbraio 2026 in Abruzzo ha avuto temperature più alte del riferimento climatologico 1991-2020, con anomalia media regionale di +2.7°C, e precipitazioni più abbondanti della media (+30%). Una persistente e ampia bassa pressione sull’Atlantico ha causato tempo prevalentemente nuvoloso e umido sull’Europa occidentale, freddo e secco sull’Europa orientale. È quanto emerge dall’analisi mensile elaborata dal Centro di Eccellenza Cetemps dell’Università dell’Aquila in base ai dati meteorologici delle stazioni abruzzesi raccolti dall’Ufficio idrologia, idrografico e mareografico dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile dell’Abruzzo. Complessivamente, il mese appena trascorso è stato il sesto più caldo e il 12/o più umido della serie storica a livello regionale. Per diverse località dell’aquilano, il mese è stato tra i più piovosi della serie storica. Le località con i valori più estremi delle anomalie rispetto al riferimento climatologico di febbraio sono state, per la temperatura media: Roccaraso, in provincia dell’Aquila, con +3.8°C e Montazzoli, in provincia di Chieti, con +1.2°C. Per le precipitazioni invece Avezzano, in provincia dell’Aquila, con +119%, e Lanciano, in provincia di Chieti, con -26%. Guardando ai record delle anomalie di febbraio complessivamente per la regione Abruzzo: il mese più freddo si è registrato nel 2003, con -4.2°C; il più caldo nel 2024, con +4.0°C; il più secco nel 2008, con -85%; il più umido nel 1986, con +133%. Secondo le proiezioni stagionali del Centro Europeo, la settimana dopo l’attuale è attesa calda e secca, la successiva umida, quella dopo ancora nella norma. |
