Sabato, 28 Febbraio 2026 Vasto

Referendum sulla Giustizia: incontro pubblico “Un NO per difendere la Costituzione” a Palazzo d'Avalos

Appuntamento domani,domenica, alle ore 10.30 a Palazzod'Avalos

In vista dell'importante appuntamento elettorale del 22 e 23 marzo, Domenica 1 marzo 2026, alle ore 10:30, nella Pinacoteca di Palazzo d’Avalos si terrà l'incontro pubblico dal titolo “Un NO per difendere la Costituzione”, organizzato dal Comitato Società Civile per il NO nel referendum costituzionale, 

L'obiettivo dell'iniziativa è fornire ai cittadini gli strumenti per comprendere a fondo le implicazioni dei quesiti referendari in materia di giustizia, superando la logica degli slogan per entrare nel merito tecnico e politico delle riforme proposte, che rischiano di alterare i delicati equilibri dei poteri dello Stato sanciti dalla nostra Carta Costituzionale.

L’evento vedrà la partecipazione di relatori di altissimo profilo istituzionale e accademico. Tra questi spicca la presenza di Rosy Bindi, già ministra, parlamentare e presidente della Commissione Antimafia. Il suo impegno odierno si concentra proprio sulla difesa intransigente dei principi costituzionali, rappresentando oggi un punto di riferimento morale e civico per chi si oppone a riforme che rischiano di frammentare o indebolire l'impianto democratico del Paese.

Insieme a lei interverranno Fabrizio Politi, professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università degli Studi dell’Aquila, che illustrerà i profili tecnici dei quesiti, e Bruno Giangiacomo, sostituto procuratore generale della Repubblica di Roma e già presidente del Tribunale di Vasto, che porterà la preziosa prospettiva di chi vive l'amministrazione della giustizia in prima linea.

I lavori saranno coordinati dall’avvocato Fabio Giangiacomo, mentre i saluti istituzionali e introduttivi saranno affidati al sindaco di Vasto, Francesco Menna, e a Rosa Pia de Martino, coordinatrice provinciale della Società Civile per il No.

A sottolineare l'importanza dell'evento, Rosa Pia de Martino, coordinatrice provinciale del Comitato, dichiara: "Come comitato civico sentiamo la profonda urgenza di tradurre tematiche complesse in un linguaggio accessibile a tutti, affinché il voto sia una scelta davvero libera. La Costituzione è il nostro “vocabolario” comune, il testo che garantisce i diritti di ogni cittadino. Invitiamo la comunità a partecipare a questo incontro per arrivare alle urne con consapevolezza: il nostro NO è un voto costruttivo, pensato per tutelare l'indipendenza e l'autonomia della magistratura e, di conseguenza, l'uguaglianza di tutti di fronte alla legge."

Sulla stessa lunghezza d'onda le parole di Domenico Cavacini, presidente della sezione ANPI di Vasto: "L'ANPI è da sempre e naturalmente in prima linea quando si tratta di difendere l'impianto democratico disegnato dai padri e dalle madri costituenti. I quesiti referendari sulla giustizia rischiano di introdurre squilibri pericolosi, allontanando il sistema dai valori di garanzia e imparzialità. Il nostro “NO” al referendum è un atto di fedeltà e di responsabilità verso la Repubblica nata dalla Resistenza, che ci chiede di vigilare costantemente sulle nostre istituzioni."

A rafforzare il fronte del NO, interviene anche Daniela Primiterra, Segretaria Confederale CGIL: "Come CGIL, riteniamo che una giustizia equa e indipendente sia il prerequisito fondamentale per la tutela dei diritti, a cominciare da quelli delle lavoratrici e dei lavoratori. Le riforme proposte rischiano di creare una giustizia a due velocità e di assoggettare la magistratura al potere esecutivo. Il nostro NO è una scelta di campo in difesa dell'articolo 3 della Costituzione: la legge deve essere uguale per tutti, non solo per chi ha i mezzi o il potere per difendersi."

L'incontro è aperto a tutti. L'intera cittadinanza e gli organi di stampa sono invitati a partecipare per contribuire a un dibattito che riguarda il futuro democratico del nostro Paese.