Venerdì, 27 Febbraio 2026 VasteseStellantis Atessa, “premio zero”: la Fiom dichiara lo stato di agitazione e proclama due ore di scioperoIl sindacato giudica “inaccettabile” la decisione dell’azienda di non riconoscere alcuna erogazione ai lavoratori dello stabilimentoStato di agitazione e due ore di sciopero a fine turno per oggi, venerdì 27 febbraio 2026. È la risposta della Fiom Cgil Chieti e della Rsa ex Sevel alla comunicazione di Stellantis secondo cui il premio di risultato previsto dal Ccsl sarebbe pari a zero. Il sindacato giudica “inaccettabile” la decisione dell’azienda di non riconoscere alcuna erogazione ai lavoratori dello stabilimento di Atessa, sottolineando come in passato fosse stata concessa almeno una somma una tantum. “Non si penalizzano i lavoratori dei record”, affermano Fiom e Rsa, ricordando che negli anni le maestranze dello stabilimento hanno garantito al gruppo risultati produttivi di primo piano grazie a professionalità e dedizione. Secondo il sindacato, a fronte di carichi di lavoro e ritmi sempre più intensi, la mancata erogazione del premio rappresenta una perdita economica per i dipendenti e un segnale negativo nei confronti di chi contribuisce quotidianamente ai risultati aziendali. Nel comunicato si punta inoltre il dito contro quello che viene definito il “disimpegno” di Exor e Stellantis in Italia, con investimenti indirizzati verso il Nord Africa e altri Paesi emergenti. La Fiom chiede un nuovo piano industriale che assegni ad Atessa la produzione di un nuovo modello di furgone in grado di competere sul mercato internazionale, la piena saturazione occupazionale valorizzando le professionalità presenti sul territorio e un intervento chiaro del Governo sul futuro del settore automotive. Per queste ragioni la Rsa Fiom ha proclamato due ore di sciopero a fine turno su tutti i turni nella giornata odierna. “Per difendere la dignità del lavoro e pretendere investimenti reali”, conclude il segretario generale Fiom Cgil Chieti, Alfredo Fegatelli.
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