Venerdì, 27 Febbraio 2026 Abruzzo

Licenziati per aver usufruito del concedo parenterale

Il Giudice reintegra tre vigilantes di Aquila Spa

Il giudice del lavoro del tribunale dell’Aquila ha annullato i licenziamenti di tre vigilantes di “Aquila Spa”, l’azienda amministrata dal sindaco di Ortona (Chieti), Angelo Di Nardo, e che opera, tramite appalto con la Asl 1, al pronto soccorso e nel reparto di Psichiatria dell’ospedale San Salvatore e nella Rems di Barete. I licenziamenti erano stati motivati con la contestata fruizione del congedo parentale. Il magistrato, però, ha accertato che i licenziamenti erano privi di giusta causa e legati all’iscrizione alla Cgil risalente a diversi anni fa.

“Il giudice Riccardo Ionta –, ha dichiarato al quotidiano il Centro il segretario generale Filcams L’Aquila,  Andrea Frasca – ha accertato la nullità dei licenziamenti, ordinando all’azienda la reintegrazione nel posto di lavoro e il pagamento di un’indennità pari a tutte le mensilità dalla data del licenziamento, oltre alle spese legali”.

Valutato legittimo dal giudice, dunque, il permesso che i tre  avevano richiesto per assistere i figli ed è stato ritenuto, inoltre, che il pedinamento affidato dalla società a un’agenzia investigativa non aveva dimostrato alcun abuso dell’utilizzo dei congedi parentali: accuse che il tribunale ha smontato.

Per Frasca, “si tratta dell’ennesima sconfitta legale per Aquila Spa, azienda ortonese già condannata negli ultimi mesi per ben due volte per condotta antisindacale. Questa pronuncia rafforza la tutela dei diritti dei lavoratori, che si erano resi protagonisti anche di azioni rivendicative sulle condizioni di lavoro. Accogliamo con soddisfazione questo provvedimento, che ristabilisce la legalità e riconosce come assolutamente pretestuose le accuse mosse nei confronti dei nostri iscritti. È inaccettabile -, conclude Frasca -, che un’azienda tenti di licenziare con pretesti chi esercita i propri diritti e, in particolare, il congedo parentale”.