Martedì, 10 Febbraio 2026 Abruzzo

Elezioni Pescara, Costantini illustra le proposte sulla sicurezza

'Maggiore presenza delle forze dell'ordine. La città deve tornare viva'

ervizio notturno della Polizia Locale, presidi fissi nelle aree più critiche, pattugliamenti a piedi e interlocuzioni con il Governo per incrementare il numero di operatori delle forze dell'ordine".

Il candidato sindaco di Pescara per il centrosinistra, Carlo Costantini, illustra alcuni degli elementi in programma in materia di sicurezza, sottolineando che "a questo si devono aggiungere azioni in grado di far sì che Pescara torni ad essere viva, perché una città vitale è anche una città più controllata e più sicura".
Nel corso di una conferenza stampa in piazza Unione, Costantini, affiancato dai candidati e dai consiglieri regionali, si sofferma sugli ultimi dati ufficiali che vedono Pescara "in cima alla classifica regionale per la criminalità" e 31/ma in Italia per numero di reati denunciati, sottolineando che "al di là delle statistiche, ciò che pesa di più è la percezione quotidiana di insicurezza: le pescaresi e i pescaresi oggi hanno paura".
Secondo Costantini, "un sindaco ha il dovere di rappresentare la città in ogni sede istituzionale, facendo sentire con forza la propria voce anche ai tavoli ministeriali quando si tratta di ottenere più risorse e più personale per garantire la sicurezza dei cittadini.

Abbassare la testa o strizzare l'occhio al Governo solo perché è dello stesso colore politico significherebbe sacrificare Pescara a logiche di partito e questo è inaccettabile", osserva, rilanciando l'allarme dei sindacati di polizia sulla riduzione del numero di operatori per pensionamenti e trasferimenti, "un'emorragia di personale che non trova alcuna copertura adeguata e che rischia di indebolire in modo serio la presenza dello Stato sul territorio".
"La sicurezza - aggiunge - si costruisce con metodo e continuità, non solo con ordinanze che svuotano le strade e spengono i quartieri. Una città svuotata non è più sicura: è solo più fragile. Negli ultimi anni, tra 'coprifuoco urbani', parcheggi difficili e costosi e una gestione che ha prodotto isolamento, intere zone hanno perso vitalità, controllo sociale e senso di comunità. La sicurezza cresce dove cresce la vita della città, non dove la si soffoca. Dopo sette anni di amministrazione di destra, che ha fatto della sicurezza il proprio mantra elettorale, bisogna dirlo con chiarezza: Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia hanno fallito. La cosiddetta 'filiera' governa il Paese, la Regione e la città eppure - conclude Costantini - i risultati sono sotto gli occhi di tutti".

Fonte ANSA