Giovedì, 5 Febbraio 2026 AbruzzoDomani nuovo sciopero del personale della TuaLa decisione presa dopo l'ennesima aggrassione in danno di un capotrenoAncora un’aggressione ai danni di un capotreno in servizio sul treno 90467 della Tua, la società del trasporto unico regionale, proveniente da Ancona e diretto a Lanciano. La sua “colpa”, quella di aver chiesto la verifica di un titolo di viaggio, fa sapere in una nota la Fit Cisl Abruzzo Molise che, nell’esprimere vicinanza e solidarietà al collega della Tua aggredito, sottolinea “l’inadeguatezza dell’attuale quadro normativo ed operativo che di fatto non riesce a dare risposte concrete in termini di prevenzione e di certezza delle pene”. Venerdì 6 febbraio – viene annunciato – ci sarà uno sciopero di tutto personale della Tua: “La vicenda odierna non può che evidenziare come l’Azienda pubblica regionale debba attivarsi immediatamente per assicurare al proprio personale le migliori condizioni di lavoro, perché una aggressione su di un treno o su un autobus è una aggressione sul posto di lavoro. Basta rimpiattini delle responsabilità”. Spiega Amelio Angelucci, segretario generale della Fit Cisl Abruzzo Molise: “Nel giorno in cui i Sindacati nazionali di settore, unitariamente, hanno pubblicato il Manifesto per la sicurezza in ferrovia, richiamando tra l’altro l’inaccettabile ritardo con il quale si sta affrontando l’iter di conversione in Legge del Protocollo nazionale di intesa sulla Sicurezza, datato 8 aprile 2022, siamo costretti a denunciare l’ennesimo episodio di violenza nei confronti di un lavoratore dei trasporti: cosa dobbiamo aspettare per dare operatività a misure quali rafforzamento della presenza delle Forze dell’Ordine, sia sui treni che in Stazione, estensione della videosorveglianza integrata, procedibilità d’ufficio per le aggressioni al personale e istituzione del daspo urbano, solo per citare alcune degli interventi presenti nel Protocollo del 2022 siglato insieme alle Associazioni datoriali e Ministero dell’Interno?”. Prosegue Angelucci: “Lo scorso 8 gennaio percentuali altissime di lavoratori dei trasporti hanno aderito allo sciopero di otto ore di tutto il TPL abruzzese che, tra le motivazioni, aveva in primis il tema della sicurezza, anche con riferimento agli utenti. Ad oggi tutto tace. È evidente la mancanza di una reale consapevolezza del fenomeno, che produce inerzia e pressapochismo. Rivendichiamo relazioni industriali sempre più incentrate sulla condivisione di protocolli che affrontino il tema della sicurezza avendo a riferimento anche le peculiarità delle singole |
