Giovedì, 5 Febbraio 2026 VasteseAnziana travolta ed uccisa lo scorso novembre a CasalbordinoPer il condudente dlel'auto è stato chiesto il processoIl Pubblico Ministero, Silvia Di Nunzio ,della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto (Chieti) ha chiesto il rinvio a giudizio per G.T., 79 anni al momento dell’incidente, residente a Casalbordino: l’uomo alla guida dell’autovettura coinvolta nell’incidente stradale costato la vita a Izza Budano, 93 anni, investita nel pomeriggio del 29 novembre 2024 nella stessa Casalbordino (Chieti), lungo via Miracoli. Il sinistro si è verificato intorno alle ore tra le 15.30 e le 16.00, quando la donna, che stava camminando lungo la carreggiata, è stata violentemente urtata da una Fiat Grande Punto condotta da G.T., che procedeva in direzione del centro abitato. L’impatto si è rivelato purtroppo fatale. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini e dalle dichiarazioni raccolte dalle forze dell’ordine, il conducente ha riferito di aver avvertito un improvviso urto sul parabrezza e sul cofano del veicolo, senza rendersi immediatamente conto di aver investito una persona, proseguendo quindi la marcia fino a rientrare presso la propria abitazione. Solo successivamente, anche alla luce delle notizie apprese nelle ore seguenti tramite i social e i quotidiani online, l’uomo si è recato in caserma per riferire l’accaduto.A seguito del decesso della donna, il precedente Pubblico Ministero incaricato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto, dott. Vincenzo Chiricò, ha disposto l’autopsia sulla salma, affidando l’accertamento non ripetibile al medico legale dott. Pietro Falco. La famiglia, tramite l’Area Manager per l’Abruzzo Mario Masciovecchio, si è affidata a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini. Per gli accertamenti medico-legali, Studio3A ha messo a disposizione, come consulente tecnico di parte, il dott. Ildo Polidoro, la cui nomina è stata depositata in Procura dall’avvocato della famiglia. Il dott. Polidoro ha riportato nelle proprie conclusioni che il decesso della signora è stato causato esclusivamente dalle gravi lesioni riportate a seguito del sinistro stradale, escludendo la presenza di cause alternative. Successivamente, la Procura della Repubblica di Vasto, nella persona del Pubblico Ministero Silvia Di Nunzio, ha disposto anche una perizia cinematica con l’obiettivo di ricostruire la dinamica dell’incidente, nominando come Consulente Tecnico della Procura l’ing. Marco Colagrossi. L’Avvocato della famiglia della Budano ha quindi depositato la nomina dell’ing. Mattia Strangi, professionista che ha preso parte alle operazioni peritali, coordinandosi con il dipartimento tecnico interno di ingegneria forense di Studio3A.Dalle conclusioni della perizia cinematica è emerso che non sussiste alcuna violazione del Codice della Strada da parte della vittima e che un’eventuale diversa traiettoria di marcia non avrebbe in alcun modo modificato l’esito dell’evento. Gli accertamenti tecnici hanno inoltre evidenziato come l’anziana signora fosse visibile da una distanza tale da consentire al conducente di rallentare o evitare l’impatto, e come il sinistro sia riconducibile a un ritardo nell’azione frenante, in violazione delle norme che impongono una condotta di guida particolarmente prudente, soprattutto in presenza di persone anziane.Alla luce degli elementi raccolti nel corso delle indagini, la Procura ha quindi formulato la richiesta di rinvio a giudizio, con fissazione dell’udienza preliminare per il 16 aprile 2026 presso il Tribunale di Vasto. La signora Izza lascia due figli, ai quali era profondamente legata. “Pur nel dolore per la perdita improvvisa, i familiari hanno espresso che non nutrono sentimenti di rancore, ma confidano che il percorso giudiziario possa fare piena luce sull’accaduto e garantire giustizia”, si legge in una nota. |
