Martedì, 20 Gennaio 2026 Molise

Banda e fuochi d'artificio per festeggiare il ritorno dei treni in Molise

Ancora disagi per i pendolari nelle tratte servite da bus sostitutivi

La banda, le bandierine e persino i fuochi d'artificio.

Così in Molise è stato salutato il ritorno dei treni dopo un lungo stop dovuto ai lavori di elettrificazione della rete.

Ieri sera per la prima volta un convoglio elettrico ha percorso la tratta tra Isernia e Bojano e per le comunità interessate è stata una festa. A Isernia sul treno sono salite famiglie con bambini. Alcuni di loro - hanno riferito i genitori - non avevano mai preso il treno. Poi a Carpinone, comune a poca distanza e punto di partenza della storica linea Carpinone-Sulmona, una vera e propria cerimonia.
C'erano tutti: l'amministrazione comunale, la Pro loco, la banda e il gruppo folk del posto. Alla stazione del paese, quando alle 19.13 è arrivato il convoglio proveniente da Isernia, il cielo è stato illuminato dai fuochi d'artificio e i bambini hanno sventolato le bandierine tricolore mentre la banda suonava. "È un momento di grande importanza per tutti gli abitanti di Carpinone e l'intero territorio circostante - ha dichiarato il sindaco, Pasquale Colitti -. Per oltre un secolo questa stazione è stata vero e proprio crocevia per raggiungere le principali città del Nord e del Sud Italia, come Roma e Napoli, oltre alla costa molisana e all'Abruzzo".
Dopo la fermata a Carpinone, durata poco più di due minuti, il treno ha proseguito la sua corsa verso Bojano. Proprio quest'ultimo centro, che dista 24 chilometri da Campobasso, diventa da oggi il nuovo hub regionale delle ferrovie molisane.
I lavori di elettrificazione della rete sono stati infatti terminati solo fino a Bojano e per completare l'ultimo tratto fino al capoluogo di regione, dove la stazione è chiusa da sei anni, i tempi sono ancora lunghi.
Se Carpinone festeggia, a Venafro però proseguono i disagi, soprattutto per i pendolari. Il pullman sostitutivo delle 7:15 diretto a Isernia è partito con circa 40 minuti di ritardo, dopo l'arrivo dei carabinieri poiché era molto affollato, con oltre 20 persone in piedi. Sul pullman ci sono soprattutto studenti che non possono usufruire dei treni a causa degli orari non coincidenti con l'apertura della scuola. La corsa è stata richiesta con una petizione.
Fonte ANSA