Domenica, 18 Gennaio 2026 VastoRicostruzione di un trabocco in località TorricellaIn sei vogliono ricostruirloper destinarlo a ristoranteSono in sei a contendersi la ricostruzione di un trabocco in località Torricella, lungo la costa vastese, per trasformarlo in ristorante. Il 30 gennaio la Commissione, presieduta da Italo Pomponio, procederà a dare lettura dei punteggi attribuiti dopo la valutazione delle offerte tecniche, rendendo anche nota la graduatoria provvisoria. Nel caso in cui due o più ditte abbiano parità di punti si procederà alla apertura della offerta economica che, quindi, sarà decisiva. La seduta pubblica (cioè aperta ai concorrenti e ai loro legali rappresentanti) si svolgerà nella sala consiliare. In ballo c’è una concessione demaniale marittima ad uso turistico e ricreativo per la durata di dieci anni. La struttura non conserverà la sua funzione originaria di macchina da pesca, ma verrà trasformata in ristorante. La Commissione, che si è già riunita il 13 e il 15 gennaio, ha calendarizzato una serie di incontri che culmineranno nella seduta pubblica del 30 gennaio (ore 10). Il trabocco da destinare alla ristorazione con annesso deposito, cucina e servizi igienici, dovrà avere una piattaforma rettangolare di 130 metri quadri. Sarà dotato, inoltre, di argano, di rete e di tutte le attrezzature atte a garantire il funzionamento e di una passerella di accesso lunga 102 metri e larga 2 metri. Nelle scorse settimane il Comune ha reso noto l’esito della procedura comparativa con la pubblicazione all’albo pretorio del punteggio attribuito dalla Commissione per un altro trabocco di località Torricella, non censito nel piano demaniale marittimo comunale, abbandonato e scomparso. In quel caso al primo posto con 61,35 punti è risultato il progetto presentato da Katia Olivieri e Erica Manna, mentre al secondo posto con 58,67 punti si è piazzata la proposta dell’associazione Costa dei Trabocchi Aps. Quest’ultima ha annunciato ricorso al Tar di Pescara. In questo caso la concessione demaniale consentirà di ricostruire in località Torricella l’antica macchina da pesca, conservando la sua funzione originaria, come chiede da anni Italia Nostra del vastese, da sempre contraria alla trasformazione in ristoranti delle strutture che caratterizzano e rendono unico il paesaggio della costa teatina. Nel 2025 sono state diverse le richieste presentate in Comune per la ricostruzione dei trabocchi. Circostanza che ha indotto la giunta a dotarsi di una serie di criteri valutativi di natura tecnica che consentano di far ricadere la scelta sulla proposta che offra maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione e che risponda ad un più rilevante interesse pubblico. Attualmente lungo la costa vastese ci sono già quattro trabocchi-ristoranti, due al porto e gli altri due a Trave e Cungarelle, ai quali si aggiungerà quello di Torricella. Anna Bontempo (Il Centro)
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