Giovedì, 8 Gennaio 2026 AbruzzoCaos al mercato ittico di PescaraStampanti rotte, fatturazioni in tiltForti disagi e rabbia di venditori e acquirenti questa mattina al mercato ittico di Pescara, con stampanti bloccate, errori nelle fatturazioni. ll problema è sorto su uno dei due nastri trasportatori automatizzati su cui vengono pesate e battute all’asta le casse del pesce appena catturato. Sulla vicenda intervengono Enrico Di Ciano, segretario del circolo di Pescara di Sinistra Italiana e Simona Barba, consigliera comunale di AVS-Radici in Comune. "La marineria di Pescara è in ginocchio, il Comune deve intervenire". Una crisi tecnologica e gestionale senza precedenti sta mettendo in ginocchio la marineria di Pescara. Il Mercato Ittico all'ingrosso, cuore pulsante dell'economia cittadina e snodo vitale della filiera alimentare, è di fatto paralizzato da un sistema operativo obsoleto e hardware fuori uso. Un fallimento: Sinistra Italiana di Pescara denuncia il silenzio assordante della Giunta Masci", tuona di Ciano. "Siamo di fronte a un'incapacità cronica di programmazione che colpisce un patrimonio della città. Non si può sacrificare il presente di centinaia di famiglie in attesa di una nuova sede dai tempi incerti. Gestire il Mercato Ittico è un dovere verso la filiera alimentare, commerciale e artigianale della pesca, non un optional sacrificabile sull'altare dell'inefficienza". Sulla stessa linea, Simona Barba, capogruppo consigliare di AVS-Radici in Comune, che ha annunciato una battaglia in aula e nelle sedi competenti. Proprio in questi giorni di discussione del bilancio di previsione, la consigliera chiederà verifiche puntuali sugli investimenti di adeguamento Normativo, con verifica delle poste in bilancio per i siti di stoccaggio refrigerati e per la gestione dei rifiuti secondo le nuove e complesse normative europee; e di salute pubblica dal momento che il blocco delle aste e la gestione del pescato sono temi che investono direttamente la responsabilità del Sindaco in materia di igiene e sanità". |
