Mercoledì, 7 Gennaio 2026 Vastese

L’Associazione Altri Orizzonti sceglie la riflessione e il sorriso con il film “Si può fare”

La salute mentale al centro di una storia forte e poetica. Appuntamento alla Sala Mazzini il 9 gennaio

Tante le iniziative messe in campo e in programma dall’Associazione Altri Orizzonti che da 23 anni si occupa di salute mentale, di problemi legati a forme di disabilità che ancora oggi si fa fatica ad accettare, non è facile parlare dei disagi legati ai disturbi della mente. E mentre proseguono i lavori di ristrutturazione della sede di contrada Follani che sarà restituita all’associazione, agli utenti e alle famiglie ancora più accogliente e confortevole, l’attività prosegue intensa e lungimirante. E il primo appuntamento di questo nuovo anno è un film particolarmente significativo “Si può fare” che vede protagonista Claudio Bisio con la regia di Giulio Manfredonia. Una scelta non casuale per la presidente Dina Nasuti che vuole mostrare attraverso un racconto emozionante, forte ma pure ironico e divertente, l’importanza di accogliere e di includere le persone affette da problemi di salute mentale. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma “Natale a Lanciano" promosso dall’Amministrazione Comunale.

“Si può fare"è la storia di Nello sindacalista che per una serie di vicissitudini si trova a ricoprire il ruolo di direttore della Coperativa 180, un’associazione di malati di mente liberati dalla legge Basaglia, impegnati in una serie di attività. Trovandosi a stretto contatto con questi nuovi e improbabili dipendenti Nello riesce a scoprire in ognuno di loro delle potenzialità e decide di coinvolgerli in un lavoro di squadra, nonostante lo scetticismo e la contrarietà di molti, anche dello psichiatra che li ha in cura. Nello non si lascia scoraggiare dalle difficoltà va avanti con il suo progetto, si batte con determinazione e con grande umanità affinché queste persone imparino un mestiere e siano in grado pure di mantenersi. Il film, che ha avuto numerosi riconoscimenti, è del 2008: sono passati quasi 20 anni da quel messaggio di inclusione e sensibilità ma c’è ancora tanto da fare.

 “E’ un film bello, che commuove e fa riflettere – dichiara la presidente di Altri Orizzonti – abbiamo scelto questa storia perché sottolinea come l’empatia, la sensibilità, l’umanità unite alla determinazione, alla volontà e al coraggio possono compiere miracoli, superare ostacoli ritenuti invalicabili. So bene che parlare di salute mentale non è facile e non è semplice nemmeno stabilire rapporti con chi soffre di queste fragilità ma so altrettanto bene che la strada da percorrere è quella dell’inclusione. Stare insieme, lavorare insieme è fondamentale E’ importante interessare,renderli partecipi di un progetto e soprattutto conoscere il loro disagio ma anche le potenzialità. Con “Si può fare” vogliamo regalare 1 ora e mezza diversa, di riflessione e di sorrisi, per ridare fiducia e speranza. E in questi giorni difficili, cominciare l’anno con un finale lieto è sicuramente di buon auspicio”.

L’appuntamento è a Lanciano, il 9 gennaio prossimo alle ore 16.00 Sala Mazzini. Ingresso gratuito.