Lunedì, 5 Gennaio 2026 AbruzzoL'assalto al furgone portavalori al centro di una nota della FILCAMS"La sicurezza dei lavoratori deve essere priorità assoluta”La Filcams Cgil di Chieti denuncia con forza la crescente e inaccettabile escalation di assalti ai portavalori, episodi sempre più violenti che mettono quotidianamente a rischio la vita delle lavoratrici e dei lavoratori della vigilanza privata impegnati nel trasporto valori dopo l'assalto a Ortona di stamattina. "Non si tratta più di eventi sporadici", si legge in una nota, "ma di una vera e propria emergenza che il sindacato segnala da tempo e che continua a essere sottovalutata dalle istituzioni e dalle aziende del settore. Le guardie giurate operano in condizioni di rischio elevatissimo, spesso senza adeguati strumenti di prevenzione, con organici ridotti, carichi di lavoro pesanti e protocolli di sicurezza non aggiornati rispetto al livello di violenza degli attacchi criminali". "Esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori coinvolti nell'assalto di stamattina e alle loro famiglie, ribadendo che la sicurezza non può essere considerata un costo, ma un diritto fondamentale e un obbligo morale e giuridico. È inaccettabile che chi svolge un servizio essenziale per il Paese continui a pagare il prezzo di scelte orientate al risparmio e alla logica del massimo ribasso. Le istituzioni competenti devono prendere atto che la situazione è ormai fuori controllo e che non è più possibile rimandare interventi strutturali" "Chiediamo con urgenza il rafforzamento degli standard di sicurezza nei servizi di trasporto valori; investimenti reali in mezzi, tecnologie e organizzazione del lavoro; una revisione dei modelli operativi che metta al centro la tutela dell'incolumità dei lavoratori; un maggiore coordinamento tra sicurezza pubblica e vigilanza privata. La sicurezza sul lavoro viene prima di tutto. Senza risposte concrete e tempestive, la Filcams Cgil di Chieti continuerà la mobilitazione a tutela di chi ogni giorno svolge il proprio lavoro in condizioni di rischio inaccettabili. La vita dei lavoratori non è negoziabile". |
