Venerdì, 28 Novembre 2025 Vasto

L'Ordine degli avvocati di Vasto esprime solidarietà alle colleghe Marika Bolognese e Maria Luisa Palladino

Sono state bersaglio di un’ondata di minacce, insulti e accuse prive di fondamento.

La recente vicenda giudiziaria legata al caso di Palmoli sta purtroppo generando un clima di violenza verbale e attacchi personali del tutto inaccettabili. Le avvocate Marika Bolognese e Maria Luisa Palladino, nominate rispettivamente curatrice speciale e tutrice dei minori dal Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, insieme alla Dott.ssa Cecilia Angrisano, Presidente dello stesso Tribunale, sono state bersaglio di un’ondata di minacce, insulti e accuse prive di fondamento.

A esprimere la più ferma condanna e la piena solidarietà alle professioniste è intervenuto l’Ordine degli Avvocati di Vasto, che attraverso una propria deliberazione ha ribadito con chiarezza il proprio sostegno, condiviso da tutti i Colleghi del Foro.

Le parole dell’Ordine degli Avvocati di Vasto

Nel testo ufficiale si legge:

«di esprimere piena solidarietà alle Colleghe Maria Luisa Palladino e Marika Bolognese, per gli attacchi gravissimi e ingiustificati subiti sui social network e sui propri contatti in conseguenza dello svolgimento degli incarichi pubblici conferiti dal Tribunale dei Minorenni di L’Aquila».

L’Ordine ha inoltre invitato i media e i social:

«a rimuovere i commenti ai post e gli articoli pubblicati, lesivi della dignità delle Colleghe e dell’Ordine Forense»,
richiamando l’esigenza di una narrazione strettamente connessa ai fatti e rispettosa del ruolo professionale ricoperto.

Nel prosieguo della deliberazione consiliare, viene evidenziato come le due avvocate siano state vittime di un vero e proprio attacco mediatico:

«le Colleghe sono state aggredite da violenti attacchi e insulti sui social network […] finiti in un vortice deprecabile di bullismo mediatico»,
al punto che alcune persone hanno persino tentato di risalire ai loro dati personali, rivolgendole «minacce di ritorsioni nell’ipotesi in cui i minori coinvolti, unitamente ai propri genitori, non fossero tornati a vivere nel proprio contesto abitativo».

L’Ordine ha poi richiamato con forza la gravità degli attacchi rivolti anche alla Presidente del Tribunale:

«analoga sorte si è appreso dagli organi di stampa come le medesime invettive siano state rivolte anche alla dott.ssa Cecilia Angrisano».

Infine, viene sottolineato come tali comportamenti integrino un’offesa gravissima alla funzione pubblica:

«il senso e il contenuto dei commenti e dei messaggi sia lesivo della dignità e dell’onore professionale delle professioniste sindacate e dell’intera classe forense»,
e rivelino «una pressoché completa non conoscenza della funzione e del ruolo dell’Avvocato e del Magistrato».

Una gogna mediatica ingiustificabile

La solidarietà dei Colleghi del Foro di Vasto è dunque ferma e unanime. Le avvocate Bolognese e Palladino – così come la Dott.ssa Angrisano – sono professioniste serie, preparate e indipendenti, chiamate a operare in un settore estremamente delicato, dove l’interesse primario è quello dei minori.

Non è accettabile che chi svolge un ruolo pubblico di tutela venga esposto alla gogna mediatica, né che i social network diventino uno strumento per fomentare odio, sfiducia nelle istituzioni e violenza verbale indiscriminata.

La giustizia non può essere piegata all’emotività, né tantomeno intimidita da campagne diffamatorie che nulla hanno a che vedere con la realtà dei fatti.