La Guardia di Finanza di Venafro ha riscontrato la presenza di tre operai in nero all'interno di un'azienda che opera nella lavorazione del marmo e delle pietre ornamentali.
Le irregolarità rilevate hanno comportato la sospensione dell'attività da parte dell'Ispettorato territoriale del lavoro di Isernia e una maxi sanzione per il titolare di oltre 165mila euro.
"Grazie ai riscontri effettuati e all'analisi della documentazione acquisita - si legge in una nota diffusa dalle Fiamme Gialle -, è stato possibile constatare varie tipologie di violazioni: il datore di lavoro è stato sanzionato con la comminazione maxi sanzione, per un ammontare di 17.550 euro e per la violazione del divieto di pagamento in contanti della retribuzione con una sanzione pari ad 148.332 euro".
La Guardia di Finanza del Comando provinciale di Isernia, dall'inizio dell'anno e in una più ampia attività di contrasto all'evasione e alle frodi fiscali, ha effettuato numerosi servizi nello specifico settore, individuando diversi lavoratori in nero o irregolari, la cui presenza ha determinato la sospensione di altre tre attività operanti nel settore della ristorazione, nel settore logistico e dell'autolavaggio.