Sabato, 2 Gennaio 2021 Abruzzo

I controlli dei Carabinieri a fine anno nel pescarese

Lite di capodanno e stalking

Numerosi e serrati sono stati i controlli svolti durante la notte di capodanno da parte dei Carabinieri della Compagnia di Pescara che, tra le varie richieste d’intervento pervenute tramite l’utenza “112”, sono dovuti intervenire per un litigio furibondo avvenuto in circostanze particolari tra due persone conviventi a Pescara.

Nel cuore della notte, mentre i due stavano litigando in maniera violenta all’interno della loro barca, ormeggiata nel porto turistico da diverso tempo, i Carabinieri hanno effettivamente riscontrato quanto riferito in segnalazione: dopo aver riportato alla calma le due persone, che nella circostanza avevano distrutto svariati oggetti  che si trovavano a bordo, nell’approfondire il controllo hanno trovato anche della marijuana occultata all’interno di un mobiletto della cucina, e sono stato quindi segnalati ex art. 75 D.P.R. 309/90 alla Prefettura per uso di stupefacenti.

Inoltre, sempre in questi giorni, i Carabinieri della Stazione di Pianella hanno dato esecuzione all’ordinanza del “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa”, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Pescara su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 20enne pianellese.

Nel dettaglio, il provvedimento scaturisce dalle risultanze investigative prodotte dal reparto, a seguito di denuncia-querela formalizzata dall’ex fidanzata per atti persecutori e danneggiamento, la quale, trovato il coraggio di denunciare quanto patito nel tempo, si è rivolta ai Carabinieri di Pianella. Nel dettaglio, il giovane, non rassegnandosi alla fine della loro relazione sentimentale, ha posto in essere nel tempo reiterate violenze fisiche e psicologiche, consistenti in pedinamenti sia quando la vittima si recava a lavoro sia quando era a casa.

All’atto della notifica dell’ordinanza, il giovane, rintracciato dai Carabinieri a bordo della propria auto, nel corso di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una mazza da baseball e di un coltello di 14.5 centimetri, illegalmente detenuti, venendo quindi denunciato contestualmente in stato di libertà per il reato di porto di oggetti atti ad offendere.