Domenica, 26 Febbraio 2012 VasteseSospesa l'erogazione dell'acqua nelle industrie perchè inquinataSi ipotizza un inquinamento delle acque del Fiume TrignoSituazione d’emergenza in tutta l’area industriale di San Salvo a causa del blocco dell’erogazione dell’acqua alle industrie da parte del Consorzio Industriale. Il provvedimento è stato adottato a seguito delle analisi eseguite sui campioni di acqua del Fiume Trigno che giornalmente vengono prelevati ed analizzati dai tecnici che lavorano nell’impianto di depurazione di Piana Sant’Angelo.
Secondo indiscrezioni nell’effettuare le analisi i tecnici avrebbero riscontrato dati allarmanti. Da lì la decisione di sospendere l’erogazione dell’acqua trattata con gravi problemi per tutte le industrie operanti nell’agglomerato industriale di San Salvo. Del fatto sono stati informati gli organi di polizia che hanno avviato immediatamente le indagini. Non si esclude che qualche sconsiderato abbia potuto sversare sostanze inquinanti lungo l’alveo del Fiume Trigno approfittando della consistente portata del fiume, conseguenza delle abbondanti nevicate delle settimane passate. Una prima ricognizione è stata già effettuata. Per consentire alle industrie di continuare ad operare è stato organizzato un servizio di trasporto dell’acqua con autobotti. La stessa Prefettura di Chieti è stata interessata di quanto accaduto ed i Vigili del Fuoco sono stati utilizzati per il rifornimento di alcune vasche di raccolta. Per fronteggiare questa emergenza si è fatto ricorso anche all’utilizzo delle acque utilizzate per scopi irrigui lungo la vallata del Trigno. Un bay-pass è stato realizzato in prossimità della traversa di San Giovanni Lipioni per travasare l’acqua dalle condotte del Consorzio di Bonifica in quelle del Consorzio Industriale. Un particolare: all’interno della Pilkington gli operai per lavarsi sono stati invitati ad utilizzare l’acqua minerale imbottigliata messa a disposizione nei diversi reparti. |
