Lunedì, 27 Febbraio 2012 VasteseNell'area industriale migliora la situazione, per domani previsto il ritorno alla normalitàSi cerca di capire la fonte dell'inquinamento e di individuare il luogo dello sversamentPer l'intera giornata autocisterne ed autobotti hanno provveduto a trasportare nella zona industriale di Piana Sant'Angelo di San Salvo l'acqua prelevata nei punti individuati dalla Prefettura di Chieti in collaborazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
Un continuo via vai che ha consentito di non bloccare le linee di produzione delle aziende più importanti che hanno bisogno di continua di acqua per le loro lavorazioni. Sabato, a seguito delle analisi di laboratorio che avevano evidenziato la presenza di sostanze tossiche e nocive nei campioni di acqua prelevati nell'impianto di depurazione del Consorzio Industriale, era scattato l'allarme con il blocco totale dell'erogazione dell'acqua. Per tutta la giornata le forze dell'ordine hanno effettuato controlli lungo gli argini del Fiume Trigno per cercare di individuare il punto nel quale qualche sconsiderato ha buttato nelle acque limacciose di questi giorni sostanze nocive. In queste ore è stato lanciato un appello ai cittadini residenti nei paesi che si affacciano sulle due sponde del Fiume Trigno: chi ha visto qualcosa di strano è pregato di mettersi in contatto con il 113 ed 112. I controlli dei campioni prelevati oggi hanno dato esiti confortanti. Non è da escludere che già da domani mattina le acque depurate del Consorzio possano essere immesse nelle condotte che si diramano verso la zona industriale. La portata non sarà quella solita in attesa di un graduale miglioramento della situazione. |
