Lunghissima riunione del Consiglio Provinciale di Chieti

Pubblicato Mercoledì , 1 settembre 2010
Provincia di Chieti

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La maggioranza di centro-destra costretta a fare marcia indietro

Il Consiglio Provinciale di Chieti a notte fonda è ancora riunito per approvare il rendiconto di gestione dell'anno 2009. Una riunione lunghissima, iniziata alle ore 16,00, caratterizzata da un lungo braccio di ferro sul punto n.4 all'ordine del giorno, ovvero la richiesta presentat dai consiglieri dei grupopi di minoranza di istituzione di una Commissione di studio sulla situazione finanziaria e debitoria dell'Ente. Un faccia a faccia durissimo nel corso del quale i due gruppi di maggioranza e di minoranza si sono affrontati a muso duro con il tentativo, da parte della maggioranza di centro destra di emendare il testo presentato con la prioma firma dell'ex presidente Tommaso Coletti. L'esito della votazione è stato il seguente: 11 voti favorevoli, 15 contrari e 3 astenuti. Ed in quel momento si è scatenata la bagarre in aula giachè con un colpo di mano il presidente Rispoli, su insistenza del consigliere Sigismondi, ha tentato di far votare emendamenti he non potevano essere voitati. Dopo una lunga interruzione il centrodestra è stato costretto a fare marcia indietro prendendo atto della votazione su menzionata.
Il dibattito, poi, si è incentrato sull'approvazione del Rendiconto di Gestione dell'anno 2009 nel corso del quale si è assistito ad un confronto dialettico duro e franco tra il presidente Di Giuseppantonio ed il suo predecessore Coletti. Insomma, all'interno dell'aula è andato in onda una sorta di "mistero buffo" che ha confermato come il bipolarismo esasperato possa bloccare l'attività di un ente che, invece, dovrebbe marciare con tempi veloci e programmi chiari. Mentre andiamo in onda, nonostante l'ora tarda, il dibattito è ancora in atto.

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