Mercoledì, 13 Ottobre 2021 Abruzzo

San Valentino, ARTA: "Analisi dell'acqua evidenzia la presenza del batterio Clostrium"

Il Sindaco ha firmato una ordinanza per proibire l'uso dell'acqua

“Si comunica che l’analisi microbiologica effettuata sul campione di acqua destinata al consumo umano, prelevato ieri nel Comune di San Valentino, ha dato esito di non conformità a causa della presenza del batterio Clostridium perfrigens”.

È quanto si legge in una nota dell’Arta, Agenzia regionale per la tutela ambientale, nella quale viene spiegato: “Si tratta di un batterio compatibile con gli effetti denunciati dalla popolazione, ovvero casi di infezione gastrointestinale che hanno provocato sintomi specifici, tra cui dissenteria e febbre”.

“Dall’esito dei parametri microbiologici – ha dichiarato il direttore generale di Arta, Maurizio Dionisio – si evince la presenza del batterio clostridium che determina una tossina che può creare problemi gastrointestinali. Le cause possono essere molteplici e possono essere ricondotte, ad esempio, allo stato di decomposizione di vegetali. Resta da capire – ha concluso Dionisio – in che modo questo evento abbia contaminato la rete idrica che di norma dovrebbe essere impermeabile agli agenti esterni”.

Con Ordinanza numero 9 del 12 ottobre, contingibile ed urgente, il sindaco Antonio D’Angelo dispone la non potabilità dell’acqua per qualsiasi uso alimentare, anche previa bollitura, nel Comune di San Valentino in Abruzzo Citeriore (Pescara).

L’Ordinanza segue i risultati delle analisi condotte sui campioni prelevati, che hanno riscontrato valori non compatibili (presenza di batteri coliformi e di batterio Clostridium Perfringens) ai sensi dell’art. 2 comma 1 lettera a) del D.Lgs 31 del 02/02/2001 “Attuazione della Direttiva 98/83 CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano”.

“I campionamenti, effettuati dal Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) della Asl di Pescara, diretto dalla dottoressa Adelina Stella, e le analisi eseguite dall’Arta di Pescara, sono stati necessari per i numerosi casi di disturbi intestinali verificatisi, a partire da domenica 10 ottobre, tra i cittadini del Comune di San Valentino”, si legge in una nota.