Mercoledì, 8 Settembre 2021 San Salvo

Svolta nelle indagini per l’incendio alla Villa Comunale di San Salvo

I responsabili sono un gruppo di giovani. Appello del Sindaco

Stamane il sindaco Tiziana Magnacca ha consegnato al comandante della stazione Carabinieri di San Salvo il materiale recuperato nella villa comunale dove è stato dato alle fiamme un gioco per bambini e tutte le immagini riprese dalle videocamere. “Materiale sicuramente utilizzato  – spiega il sindaco Magnacca – per dare alle fiamme il gioco per bambini andato completamente distrutto e le riprese prima e dopo l’innesco dell’incendio.”.

Il sindaco commenta: “La consegna all’autorità inquirente e giudiziaria di questo materiale è necessario a ribadire la nostra completa collaborazione perché venga poi celebrato un processo e vengano inflitte pene severe. Ribadisco come l’atto compiuto da questi giovani sia molto inquietante in quanto non era finalizzato a colpire una persona ma un’intera comunità. Un episodio che non deve rimanere impunito”. “A distanza di ventiquattrore dobbiamo ancora riflettere come l’atto compiuto sia stato grave perché se ci fosse stata quella notte un po’ di vento le fiamme avrebbe potuto coinvolgere l’intera villa comunale e le abitazioni vicine dove a quell’ora c’erano delle persone a dormire”.

Tiziana Magnacca fa appello come sindaco e come mamma a questi ragazzi “affinché parlino con i loro genitori e ai genitori affinché si rivolgano alle autorità competenti perché possa meglio essere compresa la posizione di questi giovani al fine anche di evitare di aggravare la loro posizione processuale. Potrebbe anche essere l’occasione per un atto di consapevolezza che possa portare i genitori a una maggiore comprensione sui comportamenti dei nostri ragazzi al di fuori delle nostre case e consentire ai genitori di individuare la strada giusta da percorrere per favorire la crescita più giusta per i loro figli”.

Infine l’invito del sindaco Magnacca a questi ragazzi “di uscire allo scoperto e di venire a raccontare quanto accaduto coinvolgendo in questa decisione i loro genitori”.