Lunedì, 10 Marzo 2014 Vasto

Riconsegnata ai famigliari la salma di Barbara De Crescente

Sempre serie le condizioni di una delle due amiche che viaggiavano sulla Opel "Corsa"

Il corpo di Barbara De Crescente, la donna di 36 anni di Isernia morta domenica mattina mentre assieme a due amiche faceva rientro nella sua città di residenza, questa sera ha lasciato l’obitorio dell’Ospedale di Vasto. Il Procuratore della Repubblica, il dott. Giancarlo Ciani, a seguito della relazione rimessa nelle sue mani dal dott. Pietro Flacco, anatomopatologo della Asl Lanciano-Chieti-Vasto, ha disposto la riconsegna della salma ai famigliari senza far ricorso all’esame autopitico. Infatti, le ferite riportate nel tremendo impatto, erano così evidente da far escludere qualsiasi altra causa. Come si riorderà Barbara De Crescente viaggiava assieme a due amiche su una Opel 'Corsa', finita contro il guardrail della carreggiata proprio allo svincolo della Trignina per San Salvo e Montenero di Bisaccia. Per una di loro, S.A., 30 anni, la prognosi è ancora riservata, per l'altra, K.T., 34 anni, le condizioni sono migliori.

Le tre amiche rincasavano ad Isernia dopo aver trascorso una serata di festa nel locale “La Vida” di Termoli, nella ricorrenza dell'8 marzo.

La vittima, come hanno accertato i Carabinieri di San Salvo e Vasto intervenuti sul luogo dell’incidente. era seduta davanti accanto al conducente. Quando la Opel, dopo essere sbandata è schizzata contro il guard rail un pezzo di lamiera l'ha colpita alla testa.

La morte di Barbara De Crescente ha profondamente colpito la popolazione di Isernia dove la donna era molto conosciuta ed apprezzata.