Giovedì, 17 Gennaio 2013 Abruzzo

Neve in arrivo al centro, fiocchi fino a Roma

Sabato la grande nevicata al nordovest, Torino, Milano con molta neve fino a domenica

Un nucleo di aria fredda ora sul nordest sta per colpire l’Emilia Romagna soprattutto le regioni centrali , dove nevicherà diffusamente dal pomeriggio e sera fino alla notte, mentre sul resto del centrosud e Sicilia impervererà il maltempo. Nel corso del pomeriggio e in serata la neve cadrà copiosa a quota basse a 100-200m su Marche, Umbria, zone interne della Toscana e poi a 300m sull’Abruzzo, Molise e sul Lazio. In tarda serata i venti soffieranno da nord e la neve mista a pioggia farà la sua comparsa anche sulla provincia di Roma e infine nella notte a anche a Roma. Tra le ore 1 e le 7 nevicherà debolmente , 1-2 cm, a Roma nord, mentre a Roma centro la neve sarà mista a pioggia o bagnata.

Antonio Sanò direttore del portale www.iLMeteo.it avverte che non si tratterà assolutamente di una nevicata come quella del Febbraio scorso, ma come ripetutamente annunciato nonostante lo scherno del sindaco e della protezione civile romana, sarà una leggera imbiancata sui quartieri nord di Roma, mentre Roma centro potrà vedere pioggia mista a neve o neve bagnata. Affermare che non si possono formulare previsioni del tempo oltre i 3 giorni è un atteggiamento ottuso che svilisce gli sforzi di centinaia di ricercatori e meteorologi in questi ultimi 20 anni. Il rischio di nevicate a quote basse sulle regioni centrali tra il 17 e il 18 Gennaio era stato infatti sottolineato con 15 giorni di anticipo. Attorno a Roma la situazione sarà più complicata con apporti di 10cm sul reatino, e 20 tra Umbria e Marche. Nevicherà anche sull’Emilia e poi sul Riminese.

VENERDI la giornata si presenterà invernale, le schiarite si apriranno al nord, Toscana e anche a Roma sin dal mattino. La neve cadrà copiosa sulle regioni adriatiche a bassa quota, e anche al sud specie sulla Calabria a 2-300m di quota. Infine Sabato è atteso l’arrivo di una forte perturbazione accompagnata da aria calda da sud con venti di scirocco, ma sulla pianura padana centro-occidentale rimarrà uno strato gelido nei bassi strati che consentirà tanta neve anche in pianura, oltre 10-15cm tra Torino e Milano. La neve continuerà in Piemonte fino a Domenica, mentre si trasformerà in pioggia sull’Emilia Romagna, sulla Lombadia orientale e sul Triveneto dove nevicherà in montagna a 600m. Al Centrosud transiteranno forti temporali con neve a 1400m. Da Domenica e per gran parte della settimana tante perturbazioni attraverseranno l’Italia, ma la neve in pianura sarà solo in ricordo, salvo fugaci apparizioni ancora in Piemonte.

UMBRIA: GHIACCIO SU STRADE ALL'ALBA, ORA SCIOLTO - Lievi disagi alla viabilità sono stati causati dal ghiaccio nelle prime ore della mattinata in alcune strade umbre. Fra le principali vie di comunicazione, i problemi hanno interessato in particolare - hanno riferito i vigili del fuoco del comando provinciale di Perugia - la Statale 71, che da Magione conduce verso Chiusi, dove prima delle 8 di questa mattina si sono verificati piccoli incidenti e diverse auto sono uscite fuori strada proprio a causa del ghiaccio. Nessuno è rimasto ferito in modo grave. Al momento la situazione è tornata alla normalità. Tutte le strade sono libere e - secondo quanto si è appreso al comando provinciale di Perugia della polizia stradale - non si registrano problemi alla viabilità. Su gran parte della regione il cielo è sgombro da nuvole e anche nel capoluogo umbro splende il sole.

CALABRIA: PIOGGIA E NEVE IN SILA, TERMOMETRO A -4 - Temperature ancora rigide in Calabria. La colonnina di mercurio è arrivata a -4 gradi, nella notte, a Camigliatello e a Botte Donato, sulla Sila, dove in mattinata sono stati registrati zero gradi con un leggero nevischio misto a pioggia. Il manto, per le nevicate dei giorni scorsi, ha raggiunto un altezza che varia dai 50 centimetri al metro. Neve anche sulla statale 107, che comunque è percorribile e dove vige l'obbligo di catene a bordo. Nessun problema sulla A3.

NEVE SU ALBERI, BLOCCATA FERROVIA TRENTO-BASSANO - La linea ferroviaria Trento-Bassano é rimasta bloccata questa mattina a causa della presenza di vegetazione e alberi che, sotto il peso della neve, si sono piegati occupando l'area per il passaggio dei treni. Lo rende noto Rete ferroviaria italiana. La circolazione è stata sospesa dalle 9.15 alle 10.40 fra Primolano e Bassano. Sei i treni regionali coinvolti che hanno fatto capolinea a Primolano e Bassano. Tra le due località è stato istituito un servizio con autobus sostitutivi. Nel mese scorso Rete Ferroviaria Italiana ha recapitato una lettera ai Comuni italiani, con l'invito ad avvisare la cittadinanza che la legge vieta di piantare alberi, siepi o edificare recinzioni vicino ai binari e che i terreni adiacenti la ferrovia, destinati a bosco, devono rispettare la distanza di 50 metri dalle rotaie, informa una nota. Pioggia o neve particolarmente intensa, specie in inverno, può infatti compromettere la regolarità del servizio ferroviario.