Domenica, 8 Novembre 2026 VastoA Vasto passaporti pronti in meno di una settimanaIl nuovo servizio del locale CommissariatoPer il rilascio del passaporto presso gli Uffici del commissariato di Vasto sono sufficienti 3/4 giorni lavorativi. E’ questo il risultato di una riorganizzazione funzionale delle procedure finalizzate al rilascio dei titoli validi per l’espatrio varato dal dirigente, il vice questore Pasquale Marcovecchio, ed oggi a regime. A riportare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro. Il Commissariato di Vasto ha deciso di andare incontro alle necessità dei cittadini , adottando una serie di interventi che permettono di far fronte alla situazione nel breve periodo. Un’ottimizzazione che ha incassato il plauso del sindaco di Vasto, Francesco Menna e di molti imprenditori del territorio, spesso bisognosi di mandare all’estero i dipendenti . Quello dei passaporti, insieme agli altri servizi, rappresenta uno dei primi biglietti da visita attraverso i quali il commissariato si presenta ai cittadini. ” Mia sorella qualche tempo fa ha dovuto aspettare 2 mesi , io solo 3 giorni “, conferma entusiasta uno studente. I nuovi tempi di rilascio ora variano da 3 al massimo 5 giorni. La riduzione dei tempi di trattazione delle richieste è stata conseguita grazie al riassetto delle procedure gestionali. Il quotidiano diretto da Luca Telese ha verificato la veridicità della notizia contattando il vice questore Marcovecchio e il dirigente ha confermato, con buona pace di tutti coloro che fino ad oggi avevano rinunciato ad un viaggio per non dover attendere per mesi il rilascio del passaporto, che ora l’attesa per ritirare il documento si è notevolmente ridotta. ” Ho accelerato alcune procedure “, ha spiegato al centro il vice questore ” e dedicato risorse di personale che in questo periodo ho a disposizione per risolvere l’arretrato e ottimizzare il servizio .Non so se riuscirò a mantenere questo livello qualitativo ma spero di arrivare nei momenti più critici a 7 giorni di attesa al massimo ma non più due mesi”. |
