Giovedì, 5 Novembre 2026 Vastese

Inchiesta sulle gare d'appalto alla Asl di Pescara

Perquisizioni eseguite anche a Lanciano

uattro gare per forniture sanitarie, del valore complessivo di circa 2,5 milioni di euro, sono finite al centro di un’indagine della procura della Repubblica di Pescara su presunte irregolarità nell’affidamento degli appalti e ipotesi di corruzione. Quattro le persone indagate, mentre le perquisizioni del Nucleo di Polizia economico-finanziaria dela guardia di finanza di Pescara si sono estese anche fuori regione e a Lanciano.

Come riporta ilPescara, per un dirigente sanitario della Asl locale e tre imprenditori del settore è stata chiesta la custodia cautelare in carcere: il giudice per le indagini preliminari  ha fissato gli interrogatori preventivi, al termine dei quali deciderà sulla richiesta della procura.

Le perquisizioni hanno interessato le città di Pescara, Montesilvano, Lanciano, Fermo e Pavia e sono stae estese anche nei confronti di un altro imprenditore e del dipendente di una multinazionale, coinvolti in un’indagine avente ad oggetto, tra gli altri, più ipotesi di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e corruzione.

L’inchiesta ha preso avvio dall’esame di alcune procedure di gara relative a un’Unità operativa complessa della Asl pescarese: secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i capitolati tecnici sarebbero stati predisposti in modo da favorire determinate aziende del settore sanitario, rappresentate da agenti commerciali in rapporti di particolare vicinanza con il dirigente sanitario firmatario degli atti.

Dalle successive attività investigative, condotte anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, sarebbe poi emerso sistema di favori in cambio di regali - un orologio di lusso, vini pregiati e il pagamento di conti al ristorante - e altre utilità. Ulteriori irregolarità sarebbero poi emerse anche nelle procedure per il riconoscimento di invalidità di familiari del dirigente in questione, accanto a presunti trattamenti di favore riconosciuti ad utenti privati.

Le attività di indagine per accertare compiutamente tutte le ipotesi di reato sono ancora in corso.