Venerdì, 2 Ottobre 2026 Abruzzo

TARTUFI: TRA SICCITÀ E -30% RACCOLTO

STAGIONE AL VIA, TAVOLO SU TRACCIABILITÀ E PREZZI

 In Abruzzo si è aperta oggi, primo ottobre, la stagione di raccolta del Tartufo Bianco Pregiato (Tuber magnatum Pico), ma l’avvio è segnato dagli effetti della siccità estiva.

Secondo le stime dell’Osservatorio indipendente di Tartufo Abruzzo Network, nel mese di ottobre il raccolto e la produzione potrebbero registrare un calo superiore al 30%, con una conseguente pressione al rialzo sui prezzi.

“La mancanza di piogge ha condizionato la nascita dei corpi fruttiferi”, sostiene l’Osservatorio, secondo cui la ridotta disponibilità di prodotto a fronte di una domanda elevata potrebbe favorire anche fenomeni di speculazione e irregolarità.

L’organizzazione richiama inoltre l’attenzione sul tema della tracciabilità e del commercio non registrato.

Da qui la proposta di aprire un confronto con Regione Abruzzo, Camera di Commercio Chieti Pescara e associazioni dei cavatori su alcune possibili misure.

Tra queste si propone di valutare un modello di tracciabilità legato all’F24 statale da 100 euro, prevedendo l’esibizione della ricevuta per la cerca finalizzata alla vendita nei giorni feriali e una giornata settimanale dedicata all’autoconsumo e alla raccolta hobbistica, esentata dall’imposta.

La seconda proposta riguarda lo studio di una ‘Borsa del Tartufo’ presso la Camera di Commercio Chieti Pescara, con un listino ufficiale dei prezzi per favorire la trasparenza del mercato.

Infine, viene suggerita la realizzazione di mostre-mercato nel mese di dicembre, anche al porto turistico di Pescara, per valorizzare il prodotto nel periodo di maggiore maturazione e intercettare il turismo natalizio.

“Non abbiamo la pretesa di imporre soluzioni”, sottolinea Tartufo Abruzzo Network, chiedendo però un confronto sul futuro della filiera in una stagione condizionata dallo stress climatico.Produzione