Mercoledì, 30 Settembre 2026 ChietiI titolari dei i frantoi fanno il punto sulla nuova campagna tra qualità, costi e innovazioneA Mozzagrogna partecipato incontro promosso da AIFO, ConFrantoiani e Italia OlivicolaProdurre qualità ma con processi più efficienti, costi sostenibili e strumenti adeguati alle esigenze delle imprese. È il messaggio emerso a Mozzagrogna, in provincia di Chieti, dal confronto tra frantoiani, tecnici e operatori della filiera riuniti alla vigilia della nuova campagna olearia. L'incontro “La nuova campagna olearia: produrre qualità, ridurre i costi, valorizzare il prodotto”, promosso da AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari, ConFrantoiani e Italia Olivicola, ha registrato una partecipazione significativa e rappresentato un'occasione per affrontare alcune delle principali questioni con cui i frantoi saranno chiamati a confrontarsi nelle prossime settimane: dalla gestione delle olive alla qualità dell'olio, dall'efficienza produttiva alla sostenibilità ambientale, fino alla sicurezza sul lavoro, alla digitalizzazione e alla tracciabilità. Ad aprire i lavori è stato Alberto Amoroso, presidente AIFO, che ha richiamato la necessità di affrontare l'avvio della nuova stagione produttiva mettendo al centro non soltanto la qualità, ma anche la sostenibilità economica delle imprese e la capacità dei frantoi di innovare. La biologa AIFO Rossella Fabrizio ha approfondito le condizioni che incidono sulla qualità lungo il processo di trasformazione, dalla corretta gestione delle olive fino alla conservazione dell'olio. Il geologo Roberto Sacco si è soffermato sulla sostenibilità ambientale e sulla gestione delle risorse, dei reflui e dei sottoprodotti, mentre Francesco Sardellone ha affrontato i temi della prevenzione, dell'organizzazione del lavoro e della sicurezza nei frantoi. Spazio anche all'innovazione tecnologica con Fabio Arrizza, che ha illustrato le opportunità offerte dall'informatizzazione, dalla tracciabilità e dal controllo dei processi. Giuseppe L'Abbate ha quindi approfondito il rapporto tra innovazione, strumenti di sostegno e competitività delle imprese di trasformazione. Il confronto si è sviluppato nell'ambito delle attività del Programma Operativo di Italia Olivicola, previsto dal Regolamento (UE) 2021/2115. Un quadro nel quale modernizzazione, formazione, consulenza, qualità, sostenibilità, tracciabilità, promozione e comunicazione concorrono all'obiettivo di rafforzare la competitività della filiera e la capacità degli operatori di creare maggiore valore. “La nuova campagna parte in un quadro complesso e i frantoi hanno bisogno di poter lavorare con strumenti adeguati, regole sostenibili e una maggiore capacità di programmare e innovare – ha dichiarato Alberto Amoroso, presidente AIFO – La qualità resta il nostro primo obiettivo, ma deve andare di pari passo con la sostenibilità economica delle imprese. AIFO sta lavorando su più fronti per accompagnare i soci: dall'assistenza tecnica agli adempimenti, dalla gestione dei sottoprodotti all'innovazione, fino al confronto con le istituzioni sugli strumenti di sostegno e sulle criticità operative che interessano quotidianamente i frantoi. Incontri come questo sono importanti perché ci permettono di partire dalle esigenze reali degli operatori e trasformarle in proposte e iniziative concrete”. Uno degli elementi centrali emersi durante la serata è stato proprio il rapporto tra qualità ed efficienza. L'innovazione dei processi, una migliore organizzazione del lavoro, l'uso delle tecnologie digitali, la corretta gestione delle risorse e la valorizzazione dei sottoprodotti possono contribuire a contenere i costi senza compromettere la qualità e, allo stesso tempo, rafforzare la capacità delle imprese di valorizzare il prodotto sul mercato. La parte conclusiva è stata dedicata a “La parola ai frantoiani”, con un confronto aperto tra gli operatori presenti sulle criticità che accompagnano l'avvio della campagna e sulle esigenze delle imprese. Le indicazioni raccolte contribuiranno ad alimentare il lavoro di assistenza, rappresentanza e interlocuzione istituzionale che AIFO porterà avanti durante la stagione olearia. |



