Mercoledì, 23 Settembre 2026 VastoDal cilindro magico di Palmieri e Verì escono fuori un Hospice da 10 posti, torna la cucina al “San Pio” e l'EmodinamicaGiornata fortunata per la Sanità a Vasto: i satelliti si sono allineatiLa riunione straordinaria del Consiglio Comunale di Vasto sulla situazione della Sanità e dell'Ospedale "San Pio" di Vasto, ha avuto un effetto magico. Il direttore Generale della ASL 02 Mauro Palmieri e l'assessore alla Sanità della Regione Abruzzo Nicolettà Verì hanno approfittato della ghiotta occasione per cacciare dal loro cilindro magico alcuni....."conigli bianchi" per fronteggiare i gravi disservizi indicati nel dettaglio dai consiglieri della maggioranza nel corso dei loro interventi. Disservizi documentati per la soluzione dei quali non è stato fatto alcun annuncio roboante. Di contro l'ufficio stampa della ASL teatina, a tempo di record, ha diramato il seguente comunicato stampa che proponiamo alla vostra lettura: "Una camera con un solo letto, una poltrona per chi resta accanto alla persona assistita, il bagno accessibile e un angolo cottura. È uno dei dettagli della prima bozza dell’elaborato progettuale del nuovo hospice da 10 posti letto nell’area vastese, mostrata nel pomeriggio dal direttore generale Asl, Mauro Palmieri, al Consiglio comunale di Vasto, che ha proposto un focus a tutto tondo sull’esistente e sui progetti in itinere per l’ospedale, di oggi e di domani, e per la rete territoriale. Presenti l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, il direttore del dipartimento sanità della Regione Abruzzo, Camillo Odio, direttori di dipartimenti e unità operative dell’azienda sanitaria. Il progetto recupera un immobile esistente e lasciato al grezzo in località S. Onofrio e, nella prima bozza, organizza gli spazi intorno a una corte verde interna. Sono previsti una sala da pranzo, spazi per tv e lettura, una cappella con ingresso anche dall’esterno, ambulatori e servizi per l’assistenza. Il nuovo modulo si aggiungerà ai due hospice aziendali già attivi: «Albachiara» di Lanciano e quello di Torrevecchia Teatina. L’annuncio più atteso lo ha portato in aula l’assessore Verì: l’emodinamica a Vasto passa da un’intesa con il Molise, e l’intesa ora c’è. Un’ora prima della seduta, ha riferito l’assessore, il commissario ad acta della sanità molisana ha accettato la bozza di accordo predisposta dall’Abruzzo: il testo è pronto e sarà sottoscritto dopo la pronuncia del Tar sulla programmazione sanitaria del Molise. Resta da definire la forma - un accordo dedicato oppure l’ampliamento della convenzione di confine già in vigore fra le due Regioni - e Verì ha indicato la prima strada, per dare al servizio un’identità propria. È il passo avanti più concreto su un servizio atteso da anni. All’ospedale “San Pio” il lavoro parte invece dalla porta dell’emergenza. Le ambulanze avranno un accesso protetto attraverso la nuova camera calda, per trasferire il paziente al coperto. Subito dopo trovano posto le postazioni tecniche attrezzate con gas medicali e monitor multiparametrici, destinate alla stabilizzazione e al controllo prima del ricovero. Lo stesso percorso arriva fino a Cardiologia e all’Unità di terapia intensiva cardiologica (Utic), dove i lavori, già iniziati, amplieranno il numero dei posti letto con 10 in più". Una strana coincidenza. Una tempestività sorprendente dopo mesi, anzi anni, di assoluto silenzio. I Vastesi sanno attendere. Come dice il vecchio detto se sono rose fioriranno!!! |


