Venerdì, 18 Settembre 2026 ChietiIn 1700 alle prove di ammissione per i corsi di laurea delle Professioni sanitarie della d'AnnunzioBoom di adesioni, all'università di Chieti è stato registrato un aumento del 26% rispetto allo scorso anno. Grande successo anche per il “Semestre aperto”All'università d'Annunzio si è conclusa la prova in lingua italiana del test di ammissione ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie per l'anno accademico 2026/2027 e si stanno completando le selezioni per i percorsi in lingua inglese. Un vero boom di adesioni quello registrato quest'anno a livello nazionale, con circa 75.500 candidati per 38.184 posti disponibili, segnando un incremento del 17,5% delle domande rispetto all'anno precedente. In questo quadro, l'università degli studi "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara si attesta ben al di sopra della media nazionale, consolidando il proprio ruolo di primo piano e la forte attrattività nel panorama universitario del Centro-Sud Italia. Soddisfatto il rettore Liborio Stuppia: “Ben 1.700 studentesse e studenti hanno affrontato la prova di ammissione per i corsi di laurea delle Professioni sanitarie del nostro Ateneo, registrando un aumento del 26% rispetto allo scorso anno e del 34% rispetto al 2024-25”. L'Ateneo ha registrato un altro importante traguardo sul fronte delle immatricolazioni al "Semestre aperto". “A fronte di un calo del 4% rilevato su base nazionale, la d'Annunzio si muove in netta controtendenza blindando lo storico risultato dell'anno precedente e confermando la quota di oltre 1.000 studenti immatricolati. Scegliere di prendersi cura della salute e del benessere degli altri- a sottolinea il rettore rivolgendosi ai nuovi immatricolati - è una missione straordinaria, e siamo orgogliosi che abbiate scelto la d’Annunzio per muovere il primo passo di questo percorso. A ognuno di voi va il nostro più grande 'in bocca al lupo'”.
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