In Abruzzo il 21% delle famiglie convive con problemi di umidità in casa, contro una media nazionale del 16,3%.
In valori assoluti, circa 120mila nuclei familiari, pari a oltre 264mila abruzzesi.
È quanto emerge da un'indagine sulla salubrità abitativa curata da Saint-Gobain Italia su base dati Istat. I risvolti sono anche sulla salute: secondo l'Oms, il 13% delle asme croniche infantili nei Paesi industrializzati è correlato a un eccesso di umidità negli edifici.
All'umidità si aggiungono altri fattori di rischio, come le case con strutture danneggiate (15,4%, 88 mila famiglie, sopra la media nazionale del 12%), quelle con scarsa luminosità (10,6%, 61 mila famiglie) e le abitazioni esposte a rumore nella zona di residenza (10%, 58 mila famiglie).
Sull'umidità domestica l'Abruzzo occupa il terzo posto nazionale con il 21%, tra le regioni più colpite d'Italia insieme a Sardegna (25,7%) e Friuli-Venezia Giulia (21%).
All'estremo opposto della classifica si collocano invece Campania (11%), Umbria (13%) e Puglia (13,5%). Sulle strutture danneggiate la regione è al terzo posto (15,4%), tra le più colpite d'Italia. Sulla scarsa luminosità è al sesto posto (10,6%). Diverso il quadro del rumore nella zona di residenza: l'Abruzzo si posiziona al nono posto con il 10%, sotto la media nazionale dell'11,7%.
A livello nazionale, l'umidità risulta più diffusa nelle case delle famiglie più giovani. Nelle famiglie con principale percettore di reddito fino a 35 anni, la quota sale al 18%, quasi due punti sopra la media nazionale. L'umidità domestica, sottolinea Saint-Gobain Italia, non è un fenomeno inevitabile.
Nasce dall'incontro tra condizioni ambientali e caratteristiche dell'edificio. Le buone pratiche di gestione quotidiana contengono il problema, ma non lo risolvono se l'involucro è inefficiente.
"I dati raccontano un'urgenza concreta, vissuta dentro le case di migliaia di abruzzesi. La salubrità abitativa è oggi uno dei terreni su cui si misura la qualità del costruito - commenta Gaetano Terrasini, amministratore delegato di Saint-Gobain Italia - Nel tempo l'edilizia ha iniziato a guardare alle prestazioni energetiche come indicatore principale di qualità.
Oggi però il comfort abitativo e il benessere indoor devono essere considerati altrettanto decisivi: parlano alla salute e alla qualità della vita. Continuiamo ininterrottamente a innovare i nostri prodotti perché chi abita una casa possa farlo in condizioni di benessere reale, e perché chi costruisce o ristruttura disponga di strumenti capaci di rispondere alle sfide che i dati ci raccontano".