Venerdì, 18 Settembre 2026 Vasto

A Vignola e a Fosso Lebba, allerta da alga tossica

I segni caratteristici del fenomeno di fioritura delle alghe osservabili a occhio nudo

Il Distretto Provinciale di Pescara dell’ARPA, a seguito di campionamenti, ha segnalato nell’area denominata “200 mt Sud Vignola” e “800 mt Sud Fosso Lebba” valori dell’alga tossica Ostreopsis ovata compresi tra 10.000 e 30.000 cellule/litro e condizioni meteomarine favorevoli ad uno sviluppo della fioritura per un prolungato periodo.

La normativa vigente prevede l’attivazione della FASE DI ALLERTA del piano di Sorveglianza Sanitaria a tutta l’acqua e la spiaggia di pertinenza dei tratti di costa interessati alla presenza dell’alga. L’area interessata è segnalata da cartellonistica. 

Si informa la cittadinanza che: l’Ostreopsis ovata è un’alga microscopica unicellulare proveniente dai mari tropicali, arrivata in Italia per la prima volta nel 2005. E’ presente in molte acque costiere con fondali a prevalente natura rocciosa e la sua proliferazione è legata a condizioni meteo-marine stabili quali l’alta pressione atmosferica, la presenza di scogliere naturali o artificiali da cui il moto ondoso ridotto e i valori di temperatura dell’acqua piuttosto elevati.

I segni caratteristici del fenomeno di fioritura delle alghe osservabili a occhio nudo sono: formazione sott’acqua di una pellicola brunastra dall’aspetto membranoso e gelatinoso sugli scogli e su tutto ciò che si trova sul fondo, presenza di aggregati brunastri (fiocchi e/o filamenti) di consistenza gelatinosa in sospensione. In superficie tali aggregati possono talvolta presentarsi sotto forma di schiume di colore bruno-rossiccio; durante la fioritura, si possono verificare disturbi respiratori e irritazioni oculari e cutanee sia per esposizione ad aerosol (in condizioni di forte vento dal mare o di moto ondoso forte) contenente l’alga o suoi frammenti, che per contatto diretto con le acque di balneazione; in ogni caso i disturbi sono a bassa incidenza e reversibili entro poche ore; esistono per i pescatori professionali e amatoriali dei rischi associati con l’esposizione cutanea (es. manipolazione delle reti e raccolta di molluschi soprattutto in presenza di ferite) e con il consumo di prodotti ittici raccolti nell’area interessata dalla fioritura delle alghe.