Poste Italiane rafforza la propria presenza fisica e anche in provincia di Chieti consolida il ruolo di principale infrastruttura di prossimità al servizio dei cittadini.
Un contributo importante, in questo senso, è stato quello offerto dal progetto Polis, che sta riguardando 98 uffici postali degli altrettanti comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti.
Oltre all’ammodernamento delle sedi e all’ampliamento dei servizi a sportello, in questi comuni il progetto Polis ha già previsto l’installazione di 43 nuovi ATM Postamat. Di questi, 7 da inizio anno: a Fallo, Montenerodomo, Montelapiano, Poggiofiorito, Palmoli, San Buono e Schiavi d’Abruzzo. I nuovi sportelli automatici si aggiungono agli 83 già operativi nel territorio (dei quali 38 nei comuni sotto i 15mila abitanti), per un totale di 126 ATM Postamat in tutta la provincia.
Gli ATM Postamat sono oggi molto di più di semplici punti di prelievo: rappresentano una vera e propria porta di accesso disponibile 24 ore su 24 sui servizi dell’azienda. Tante le operazioni disponibili: oltre al prelievo di contanti anche con l’utilizzo dell’app “Poste Italiane”, è possibile ad esempio il pagamento di bollettini, la consultazione di saldo e movimenti, le ricariche telefoniche e di carte Postepay. Grande attenzione anche alla sicurezza dispositivi con i sistemi anti-skimming contro la clonazione delle carte, con i dispositivi di macchiatura delle banconote in caso di tentativi di furto e con i sistemi attivi no stop dei sistemi di telesorveglianza e di allarme.
L’ampliamento della rete di Poste Italiane contribuisce a compensare la progressiva desertificazione bancaria del Paese, che impatta sensibilmente anche la provincia di Chieti. Secondo le ultime rilevazioni della Banca d’Italia sul Sistema dei pagamenti, infatti, gli ATM degli istituti di credito sono diminuiti dagli oltre 40mila del 2018 a poco più di 36mila nel 2025. Inoltre, le banche hanno chiuso, nello stesso periodo, quasi un quarto delle filiali, mentre Poste Italiane ha mantenuto pressoché stabile la propria rete, preservando la presenza anche nei territori meno serviti.
Una scelta precisa, quella di mantenere la capillarità sul territorio, con l’obiettivo di trasformare gli uffici postali in avamposti della Pubblica Amministrazione, coniugando così digitalizzazione, inclusione sociale e lotta allo spopolamento dei piccoli centri.
In provincia di Chieti Poste Italiane può contare su 141 uffici postali, 4 centri di distribuzione (Chieti, Lanciano, Casoli e Vasto) e 188 “Punto Poste”, ovvero punti di ritiro e spedizioni pacchi.
Poste Italiane, anche in provincia di Chieti, si caratterizza come l’unica infrastruttura fisica nazionale che continua a garantire un presidio capillare di servizi finanziari, postali e della Pubblica Amministrazione, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli comuni.
Il progetto Polis è finanziato per 800 milioni con risorse provenienti dal piano complementare al PNRR e per oltre 400 milioni da Poste Italiane.