In un contesto scolastico ed educativo in continua evoluzione, la scuola è chiamata a rinnovarsi per fornire ai cittadini di domani molto più di semplici nozioni: occorrono competenze trasversali, intelligenza emotiva, spirito critico e la capacità di orientarsi nella complessità. Risponde pienamente a questa sfida l’Istituto Comprensivo cittadino, che si conferma punto di riferimento educativo e sociale del territorio grazie a una visione didattica innovativa, caratterizzata da una spiccata curvatura orientante, dall’indirizzo musicale e dal prestigioso ruolo di scuola capofila dello Sportello Autismo Aripicamente.
Sotto la guida della Dirigente Scolastica Cristina Eusebi, l’Istituto promuove con determinazione una visione globale del benessere scolastico.
Tra le azioni strategiche messe in campo dalla dirigenza figurano il rafforzamento dello sportello di ascolto — fondamentale punto di supporto psicologico ed emotivo per studenti, famiglie e docenti — e l’adozione di metodologie pedagogiche avanzate volte alla crescita armonica di ogni singolo alunno.
Innovazione Metodologica e Riconoscimenti Nazionali
A dare un formidabile impulso a questo percorso di crescita è l’integrazione di metodologie all’avanguardia capaci di unire rigore scientifico, inclusione e sensibilità artistica. Tra queste spicca il metodo EMGE (Educazione Musicale Gestaltica dell’Età Evolutiva), un approccio innovativo ideato e sviluppato all’interno della scuola da docenti specializzati che integrano competenze psicologiche, relazionali e musicali.
Il valore e l’efficacia del modello EMGE, promosso dalla Dirigente Eusebi e ideato, proposto e presentato dalla docente Marilena La Palombara, sono stati recentemente avvalorati e selezionati dall’INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito dedicato alle migliori pratiche e all’innovazione in campo artistico-musicale, e verranno presto divulgati in un articolo di rivista scientifica del comparto musicale dello stesso Istituto nazionale.
Inclusione al Centro: Scuola Capofila dello Sportello Autismo Atipicamente.
L’Istituto si distingue come un vero e proprio faro per l’inclusione scolastica e territoriale: in qualità di scuola capofila per lo Sportello Autismo Atipicamente la struttura coordina e promuove interventi inclusivi a beneficio di tutta la rete scolastica locale.
In questo quadro, il linguaggio musicale e il metodo EMGE diventano straordinari strumenti di mediazione e integrazione: attraverso canali espressivi ed extra-verbali, strutture ritmiche e percorsi sensoriali, la musica diventa un ponte relazionale capace di abbattere le barriere, favorire la comunicazione e garantire il pieno benessere e l’integrazione di studenti con disturbi dello spettro autistico e bisogni educativi speciali.
La Musica come Risorsa Orientante e Formativa
L’esperienza musicale condotta con la metodologia EMGE non si limita all’apprendimento di uno strumento o di una teoria, ma diventa una vera e propria palestra di vita. Attraverso la sintesi tra la psicologia della Gestalt, la Music Learning Theory e le metodologie ritmico-espressive della metodologia Orff e del Village Music Circle di Hull, gli alunni sviluppano:
Competenze trasversali (Soft Skills): capacità di ascolto attivo, lavoro di squadra, gestione delle emozioni, empatia e problem solving.
Orientamento permanente e consapevolezza: imparare a esprimersi e a conoscere le proprie attitudini aiuta i ragazzi a scoprire inclinazioni e talenti, elemento chiave della curvatura orientante del ciclo di studi.
Inclusione e benessere scolastico: l’esperienza sonora azzera le distanze e crea un ambiente di apprendimento empatico, dove ogni studente trova il proprio spazio di crescita personale e relazionale.
L’obiettivo dell’Istituto Comprensivo Gabriele Rossetti è formare generazioni di studenti pronti ad affrontare le sfide del futuro con bagagli di competenze ricchi e sfaccettati. L’esperienza dell’indirizzo musicale, arricchita da sperimentazioni e progetti riconosciuti a livello nazionale, dimostra come la scuola sappia essere un autorevole laboratorio di ricerca pedagogica e centro d’eccellenza per l’inclusione.
«La musica non è soltanto un linguaggio artistico, ma uno straordinario dispositivo formativo, inclusivo e neurocognitivo,» emerge dai lavori e dalla documentazione diffusa su scala nazionale. «Integrarla con un approccio relazionale ed evolutivo significa offrire agli studenti strumenti concreti per interpretare il mondo, sviluppare intelligenza emotiva e orientare con sicurezza le proprie scelte future.»
Con questo modello formativo integrato — che mette al centro il benessere d’insieme, l’ascolto attivo e l’innovazione metodologica —, l’Istituto Comprensivo Gabriele Rossetti riafferma il proprio ruolo di pilastro educativo sul territorio, offrendo alle famiglie una proposta pedagogica d’eccellenza, capace di coniugare saperi tradizionali, competenze del futuro, accoglienza ed equilibrio emotivo.