Martedì, 8 Settembre 2026 ChietiSui rifiuti trafseriti da Roma a Chieti interviene il gruppo di "Azione""La Regione trattiene il 77% delle compensazioni solo il 23% alla nostra Città"Azione Chieti sostiene la richiesta avanzata dal sindaco Giovanni Legnini alla Regione Abruzzo per rivedere la ripartizione delle compensazioni ambientali legate ai rifiuti indifferenziati di Roma Capitale conferiti nell’impianto TMB di contrada Casoni. In base all’accordo interregionale vigente, per ogni tonnellata di rifiuti la Regione Lazio versa 15 euro. Di questi, 11,55 euro vengono trattenuti dalla Regione Abruzzo e soltanto 3,45 euro sono riconosciuti al Comune di Chieti. In termini percentuali, il 77% delle compensazioni resta alla Regione e appena il 23% arriva alla città che ospita l’impianto e affronta direttamente le conseguenze ambientali, logistiche e viarie connesse al conferimento e al trattamento dei rifiuti. Secondo i dati comunicati dal Comune, tra il 2019 e il 2026 gli indennizzi complessivi ammontano a 5.909.727,51 euro. La Regione Abruzzo ne ha trattenuti 4.535.350,87, mentre al Comune di Chieti sono stati riconosciuti 1.374.376,64 euro. “Una distribuzione che deve essere rivista, individuando criteri più equilibrati e garantendo alla città una quota realmente proporzionata all’impatto sostenuto dal territorio. La Regione provvedesse a chiarire l’utilizzo delle risorse ricevute. Visto l’onere sociale ed economico che grava su Chieti, le percentuali di ripartizione del compenso per tonnellata vanno immediatamente rideterminate, se non addirittura invertite”, dichiara Riccardo Bascelli, consigliere comunale di Azione. “Chiediamo un documento che attesti i progetti finanziati sul territorio teatino e le relative somme. Se dovesse emergere che la maggior parte delle compensazioni è stata utilizzata altrove siamo costretti a pensare che Chieti subisce l’impatto dell’impianto e altri territori beneficiano delle risorse”, afferma Simone D’Alonzo, coordinatore di Azione a Chieti. “Sarebbe uno squilibrio evidente e non più accettabile dai cittadini teatini. Per questo la quota riconosciuta alla nostra città deve essere aumentata”, aggiunge D’Alonzo -. Azione Chieti ritiene quindi necessario che la Regione risponda alla richiesta di confronto avanzata dal sindaco Legnini, renda verificabile la destinazione delle somme trattenute e proceda rapidamente alla revisione dei criteri di ripartizione. Chieti non contesta la collaborazione tra territori nella gestione dei rifiuti, ma chiede che gli oneri sostenuti dalla città siano compensati in maniera adeguata e trasparente”. |
