Venerdì, 28 Agosto 2026 MolisePrelievi in casa anche su abiti, mobili e suppellettiliContinuano gli interrogatori, attesa una svolta nelle prossime settimanePrelievi su abiti, mobili e ogni oggetto che possa essere entrato in qualche modo in contatto con la ricina sono stati effettuati dalla polizia lo scorso 30 luglio nella casa di Pietracatella. Quel giorno gli agenti della Scientifica hanno proceduto al prelievo di 131 reperti e tamponi nell'appartamento della famiglia Di Vita, dove hanno avvertito i primi sintomi di avvelenamento Sara e la mamma Antonella Di Ielsi, poi morte giorni dopo per quella che inizialmente si sopettava essere un'intossicazione alimentare ma che poi, mesi dopo, si rivelò avvelenamento da ricina. "Sono stati effettuati - si legge nel verbale redatto dalla Squadra Mobile la mattina successiva al sopralluogo - prelievi di campioni da indumenti, mobili, suppellettili e da ogni altro oggetto ritenuto necessario ed opportuno al fine di accertare la presenza di ricina e/o di altre componenti chimiche del Ricinus communis". Fonte ANSA |
