Sulla polemica sollevata da alcuni amministratori comunali di San Salvo riceviamo e pubblichiamo la seguente nota inviataci da Simone Lembo segretario del circolo del PD di Vasto.
Leggiamo con una certa curiosità e un pizzico di ilarità la surreale ricostruzione del vicesindaco di San Salvo, Eugenio Spadano, sulla riqualificazione della stazione Vasto-San Salvo. Con altrettanto stupore ascoltiamo le parole pronunciate dall'assessore regionale Tiziana Magnacca che rivendica addirittura un ruolo di primo piano nell'ammodernamento della stazione.
Seguendo questa logica, viene spontaneo chiedersi: tutte le altre infrastrutture presenti a Vasto sono forse opere di Tiziana Magnacca, oggi assessore regionale, e di Eugenio Spadano, vicesindaco e assessore del vicino comune di San Salvo? Strade, ferrovie, ospedale, porto, autostrada, acquedotti, oppure la stazione ferroviaria Porto di Vasto, rinnovata da RFI. Aspettiamo fiduciosi l'elenco completo delle opere presenti sul territorio comunale di Vasto di cui la destra di San Salvo tenta di rivendicare la paternità.
La realtà, molto più semplicemente, è scritta nero su bianco da RFI: la stazione Vasto-San Salvo è stata oggetto di un intervento di riqualificazione realizzato da Rete Ferroviaria Italiana, con oltre 11,5 milioni di euro di investimento, circa 10 milioni dei quali finanziati attraverso il PNRR, nell'ambito del Piano Integrato Stazioni. È RFI stessa a indicare l'intervento, i finanziamenti, i lavori e il loro completamento.
Quindi nessuno mette in discussione che amministratori locali possano aver sollecitato, incontrato dirigenti, partecipato a riunioni o seguito una pratica. È il loro dovere. Ma sollecitare un'opera non significa esserne il proprietario politico, e soprattutto non significa cancellare tutti gli altri livelli istituzionali che su quell'opera hanno lavorato.
Quanto all'onorevole Luciano D'Alfonso, Spadano farebbe bene a non confondere le carte. D'Alfonso c'entra eccome con la storia dei collegamenti ferroviari del Vastese: nel 2016 fu protagonista, insieme agli enti locali e a RFI, dell'intesa che portò alla fermata del Frecciabianca nella stazione Vasto-San Salvo. E lo stesso D'Alfonso rivendicò pubblicamente quel risultato nell'ambito della politica regionale sui collegamenti ferroviari.
Sarebbe molto più utile se il centrodestra regionale e di San Salvo, invece di replicare a qualunque dichiarazione del sindaco di Vasto, lavorasse insieme per il territorio con l'obiettivo di ottenere nuovi collegamenti, servizi ferroviari migliori e infrastrutture stradali adeguate, compresa la variante alla Statale 16.
A RFI, azienda del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che ha materialmente realizzato l'intervento, va soprattutto il nostro ringraziamento per aver restituito alla comunità una stazione moderna, accessibile e finalmente degna del territorio.
Pd Circolo di Vasto
Il segretario Simone Lembo