Lunedì, 17 Agosto 2026 AbruzzoAssenteisti in Parlamento, sul podio Angelucci e PianoIn Abruzzo D'Alfonso, Sigismondi e Liris stacanovistiUn parlamentare in Italia percepisce in media un’indennità netta base di circa 5.300 euro al mese ed aggiungendo la diaria di soggiorno e i rimborsi per le spese di mandato e di trasporto, il totale netto mensile arriva a superare i 14.000 euro. Ma questo evidentemente non basta per andare a lavorare per una parte degli onorevoli italiani. Anche solo due o tre volte a settimana, a pigiare il bottone per le votazioni, senza nemmeno l’obbligo di leggersi e capire un provvedimento – possono farlo per loro gli staff – perché evidentemente hanno cose migliori da fare, per loro stessi e per le sorti del mondo. In base ai dati aggiornati da Open parlamento, osservatorio della fondazione Openpolis, ancora una volta lo scettro del parlamentare più assente spetta ad Antonio Angelucci della Lega, 81enne originario di Sante Marie, in provincia dell’Aquila, re delle cliniche private, immobiliarista, editore della batteria dei quotidiani di destra Libero, il Tempo e il Giornale. Da inizio legislatura, nell’autunno 2022, con zero missioni istituzionali, su 18.663 votazioni, Angelucci è stato presente solo 116 volte, dunque con un tasso di assenteismo spettacolare del 99,4%. Seguito alla Camera da Marta Fascina di Forza Italia, l’ultima fidanzata di Silvio Berlusconi, con il 89,9% di assenze, e da Giuseppe Conte, avvocato e leader del Movimento 5 stelle, con l’83,5%. Primo per numero di assenze degli eletti in Abruzzo è invece il deputato, ex presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, del Partito democratico, con il 47,3% di assenze, 16esimo in Italia tra i deputati. A seguire ma più giù nella classifica, Giulio Cesare Sottanelli di Azione, con il 34,1% di assenze, e Daniela Torto del Movimento 5 stelle, con il 27.2%. Molto più presenti invece i due paracadutati in Abruzzo, dove sono emeriti sconosciuti, la marchigiana Rachele Silvestri, con il 13,1% di assenze, e il romano Fabio Roscani, con il 12,8%, entrambi di Fdi. Infine Guerino Testa di Fdi con il 11,2% e Nazario Pagano, di Fi, segretario regionale del partito, con solo 10,6% di assenze, tenuto contro che per il 43,1% delle votazioni era in missione, impegnato come è da presidente della commissione Affari costituzionali. Il meno assente è invece l’economista toscano Alberto Bagnai, della Lega, con l’8,3% di assenze, e con il 74,8% delle votazioni in missione. Lascerà a breve il parlamento, essendo stato nominato dai presidenti delle Camere componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Passiamo al Senato: resta un illustre sconosciuto il senatore a vita Renzo Piano, il celebre architetto, nominato nel 2013, nominato dall’allora presidente Giorgio Napolitano. Autore tra le altre cose dell’auditorium del parco del Castello all’Aquila, realizzato nel post sisma 2009. Per lui zero presenze tonde tonde in questa legislatura per le 7.890 votazioni. Va detto però che il suo stipendio serve a finanziare il gruppo G124 composto da giovani architetti che portano avanti studi e progetti per il recupero e sulla trasformazione delle periferie italiane. Sul podio poi Marco Centinaio, della Lega, con il 42% assenze, e Marco Meloni del Pd, con 41,3%. La meno presente degli abruzzesi è Gabriella Di Girolamo di M5s, solo per il 14,2 % delle sedute, a seguire Michele Fina del Pd, tesoriere del partito, con l’11,2% di assenze. Risultano essere invece degli stacanovisti Guido Quintino Liris, di Fratelli d’Italia, con appena lo 0,3% di assenze, e con solo l’1,2% delle votazioni concomitanti con missioni, nel suo ruolo di capogruppo in commissione Bilancio. Ed Etel Sigismondi, segretario regionale di Fdi, che può vantare il 100% di presenze e zero assenze su 7.890 votazioni, e solo il 2% di missioni istituzionali. Filippo Tronca Pubblicato da Abruzzoweb
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