Venerdì, 14 Agosto 2026 Abruzzo

ASSESTAMENTO: DA MARSILIO EMENDAMENTO DA 56 MLN

“RISPOSTA A PARERE COLLEGIO”, E' SCONTRO SULLE COPERTURE

Con una corsa contro il tempo, il centrodestra di Marco Marsilio, di Fdi, si è presentato oggi in aula, per il consiglio alla vigilia del ferragosto, con un emendamento alla legge di assestamento, a firma dello stesso presidente, che mediante “incremento delle previsioni di entrata e riduzione delle spese”, stanzia i 56 milioni di euro non coperti, come attestato dal parere “non favorevole” del Collegio dei revisori dei conti.

Parere arrivato due giorni fa come un fulmine a ciel sereno, mettendo in discussione ora l’utilizzo del tesoretto da 15-20 milioni di euro, ottenuto grazie alla riduzione del debito della sanità.

Contestando la mancata copertura di un debito potenziale di 10.885.343 euro, imputabile all’Ersa, l’ente regionale di sviluppo agricolo, poi divenuto Arssa, con soppressione arrivata nel 2011, e la sottovalutazione dei costi per i contenziosi giudiziari a rischio, che l’Avvocatura, a eseguito di una ricognizione consegnata l’11 agosto, ha quantificato in 9.348.457 euro solo per quest’anno, in 45.210.244 euro fino al 2028.

L’opposizione promette battaglia, anche perché corre voce di tanti altri emendamenti con stanziamenti per varie voci, i soliti fondi  a pioggia”, ha tuonato Luciano D’Amico, come pure il capogruppo Pd Silvio Paolucci, Sandro Mariani, del Pd, Giovanni Cavallari, di Abruzzo insieme ed Erika Alessandrini del M5s.

In particolare Paolucci ha messo in discussione l’effettiva copertura dell’emendamento, vincolata ad ulteriori “accertamenti”.

“Non avete rispetto nessuna delle regole contabili, l’assestamento andrebbe semplicemente rinviato. Il Collegio si è allarmato quando ha visto emergere debiti fuori bilancio per quadi 17 ,milioni di euro, e ha giustamente preso del tempo per vederci chiaro, ed è emerso molto altro”. E ha obiettato che ” l’emendamento ha una ‘non copertura’, se si aggiunge all’effettivo esito dell’accertamento, che è però da presentare E poi si parla di una montagna di emendamenti in arrivo. Fermatevi, limitatevi al solo emendamento correttivo!”.

Vedo capannelli di consiglieri di maggioranza con foglietti

A prendere subito la parola  lo stesso Marsilio, mentre assente perché già in vacanza l’assessore regionale al Bilancio, Mario Quaglieri, di Fdi.

“La giunta ha approvato l’assestamento il 28 luglio, e abbiamo lungamente atteso che il Collegio dei revisori terminasse la propria relazione, il Collegio dei revisori si è preso tutto il tempo che la legge gli concede”, con in responso arrivato a ridosso del consiglio, ha ricordato in attacco, e ha poi contestato il metodo adottato dal Collegio: “Io ho anche chiesto in particolare al capo dell’Avvocatura, oltre che al direttore delle Risorse e al direttore generale, se questa procedura fosse una priorità, questo andare a scavare, scavare e ancora a scavare”, tenuto conto che “alcune di queste partite si potevano tranquillamente affrontare alla fine dell’anno”.

Aggiungendo poi, riguardo ai conteziosi e alla necessità di accantonare da subito tutte le risorse in caso di eventuali soccombenze in sede giudiziaria, che seguendo un approccio troppo rigido, “non si chiude nessun bilancio, e questo principio secondo il quale si deve accantonare una quantità enorme di soldi nella previsione di dover forse un giorno soccombere, io credo che debba essere rivista e ci stiamo lavorando”. Non si può insomma tenere fermi in cassa milioni di euro per remoti rischi di contenziosi tutti da istruire, milioni che intanto “non vengono dati ai servizi e alle attività ordinarie”.

Ad ogni buon conto, “oggi noi ci presentiamo in Aula con un emendamento ai mia firma, che recepisce le osservazioni del Collegio dei revisori”, come a dire caso chiuso, spiegando che l’assestamento va approvato qui ed ora perché, ci sono partite importanti, “come i fondi per contrastare l’incendio boschivo, per il trasporto pubblico locale, per la legge contro lo spopolamento di montagne, per l’Abruzzo film commission, con quattro film girati questa estate nella nostra regione,  prima ancora dei bandi per distribuzione dei fondi”, e altro ancora.

Spiegando però che non tutto potrà essere finanziato subito, rispetto all’elenco del pdl, dando appuntamento a settembre, “voglio rivendicare che i nostri bilanci sono trasparenti, sono certificati dalla Corte dei Conti, producono risultati positivi in termini di bilancio molto apprezzabili che daranno la possibilità a settembre di fare una manovra, oltre a quella parziale di oggi”.

L’emendamento provvede “ad incrementare l’importo del Fondo Rischi da Contenzioso, come aggiornato dall’Avvocatura regionale, per l’ammontare di 9.348.457 euro  per l’esercizio 2026 e per l’importo di 35.861.987  euro per l’annualità 2027 e ciò mediante incremento delle previsioni di entrata e riduzione delle spese”.

Per il solo esercizio 2026 “si dispone la costituzione di un Fondo Passività Potenziali del Dipartimento Agricoltura di ammontare pari ad euro 10.885.343,47 e ciò mediante corrispondente incremento complessivo delle previsioni di entrata parimenti ivi indicate. In proposito, a garanzia degli equilibri di bilancio, al comma 4 dell’emendamento in questione è previsto che, all’effettivo utilizzo delle risorse di cui ai commi che precedono, potrà procedersi esclusivamente all’esito dell’accertamento delle maggiori entrate”.

Nell’emendamento previsto anche uno stanziamento all’Agenzia Regionale per la Committenza “al fine di consentire l’espletamento delle molteplici attività istituzionali di competenza”, con  il “trasferimento ordinario in favore dell’Agenzia è incrementato dell’importo annuo di euro 1.200.000,00 per l’esercizio 2026, di euro 200.000,00 per l’esercizio 2027 e di euro 1.200.000,000 per l’esercizio 2028, da erogarsi previa apposita rendicontazione”.

La seduta è stata poi sospesa per la riunione della prima commissione Bilancio.