Giovedì, 13 Agosto 2026 AbruzzoDopo Ferragosto lo stop al caldo africano: previsti temporali e aria frescaManuel Mazzoleni di 3bmeteo.com spiega nel dettaglio quando si tornerà a “respirare” in ItaliaLa svolta meteo è attesa dopo Ferragosto quando la lunghissima quarta ondata estiva di caldo africano si arresterà e darà spazio a temporali e aria fresca. La conferma arriva da Manuel Mazzoleni di 3bmeteo.com che spiega nel dettaglio quando si tornerà a “respirare” in Italia. “Dopo oltre 20 giorni con temperature costantemente ben oltre le medie del periodo, finalmente il primo break dell’estate sta per raggiungere anche la nostra Penisola: lo farà dopo Ferragosto, più precisamente a partire dal 16/17 di agosto, portato da una perturbazione atlantica in discesa dall’Europa nord-occidentale” annuncia il meteorologo. “Ormai buona parte dei modelli meteorologici è concorde su un cedimento della rovente cupola anticiclonica, ad iniziare dalle regioni settentrionali, erosa da una depressione in approfondimento dall’Europa settentrionale che, oltre a pilotare una perturbazione, favorirà l’ingresso sulla Penisola di correnti più fresche” prosegue Mazzoleni. “Se sino a Ferragosto inoltrato l’Italia sarà avvolta da roventi masse d’aria con temperature in quota (1500-1600 m circa) fino a 24/25 °C, nel corso della prossima settimana queste ultime saranno gradualmente sostituite da correnti decisamente più fresche – al Nord raggiungeranno anche i 10-12 °C a 1500 m – che riporteranno le temperature più vicine alle medie del periodo”. Fino a Ferragosto, comunque, il sole resterà protagonista, eccezion fatta per temporali di calore in formazione diurna a ridosso dei rilievi. Poi si cambia. “Per il 15 di agosto - prosegue il meteorologo di 3bmeteo - i temporali interesseranno soprattutto le Alpi centro-occidentali e localmente le Prealpi, l’Appennino settentrionale e quello meridionale, nonché isolatamente Salento e rilievi isolani. Già domenica la propaggine più avanzata della perturbazione porterà i primi rovesci e temporali su parte del Nord e sull’alto versante tirrenico, mentre nella prima parte della prossima settimana la perturbazione potrebbe scivolare verso il Centro e parte del Sud, anche se rimane ancora incerta la sua effettiva traiettoria”. Come evidenzia ancora Mazzoleni: “Se ancora restano incerte tempistiche e traiettoria del peggioramento, quel che è certo è che i fenomeni localmente risulteranno anche di forte intensità, accompagnati da locali grandinate e colpi di vento, stante il forte contrasto termico che verrà a generarsi. Ma quel che conterà sarà finalmente il calo termico, con massime che già domenica potrebbero portarsi a tratti vicine ai 30 °C al Nord-Ovest e sull’alto versante tirrenico, mentre entro metà della prossima settimana ritorneranno nelle medie un po’ su tutto lo Stivale, con valori a tratti anche sotto i 30°C. La tendenza vede poi un altro impulso instabile che potrebbe raggiungere nuovamente il Nord, favorendo nel contempo un nuovo rialzo termico al Centro-Sud (tendenza da confermare nei prossimi giorni)”.
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